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Juve, con il Real la remuntada non riesce: per un rigore fuori dalla Champions (3 a 4)

Scritto da La redazione Giovedì, 12 Apr 2018 - 0 Commenti

Un penalty contestato salva gli spagnoli a tempo scaduto: espulso Buffon e Ronaldo batte Szczesny

Un sogno spezzato sul filo di lana. Un modo crudele  e alla fine immeritato per essere sbattuti fuori dalla Champions La beffa all’ultimo secondo, quando la rimonta perfetta era praticamente servita. Quando i supplementari sembravano cosa fatta. Recuperare i tre gol dell'andata era impresa titanica. Ma la Juve vista a Madrid è stata grandissima, nel ribaltare, in 70', lo 0-3 dell'andata.

Così all’ultimo istante si è materializzata l'amara sentenza, e Ronaldo,dagli undici metri ha riportato i bianconeri nell'incubo più atroce. E l’1-3 del Bernabeu, con rigore contestato, concede il pass in semifinale al Real Madrid.

Allegri deve rinunciare a Dybala e schiera Diego Costa e Mandzukic nel tridente offensivo completato da Higuain. In difesa c’è Benatia, assente allo Stadium, al fianco di Chiellini. Nel Real invece il grande assente è Ramos, squalificato. Manca anche Benzema, sostituito a sorpresa da Bale. I madrinisti, sono rabberciati.

La gara parte subito con il botto: 1' e 16" e la Juve è già in vantaggio. Khedira pennella un gran pallone dalla destra e Mandzukic, indisturbato, di testa manda i bianconeri subito in vantaggio. Higuain si divora il raddoppio, ma la Juve c’è. Il Real sembra intimorito, costruisce palle gol ma vacilla a ogni ripartenza bianconera.

Bale manca il bersaglio di tacco, Isco segna in fuorigioco, mentre Navas si ritrova tra le mani un pallone deviato col ginocchio da Mandzukic. Piccolo giallo al 17′: Allegri "spende" un cambio (Lichtsteiner per De Sciglio) credendo che l’ex-milanista abbia problemi fisici. Entra lo svizzero e, dopo un miracolo di Buffon su Isco, al 37′ arriva il raddoppio: altro cross dalla destra, stavolta di Lichtsteiner, e nuovo stacco imperioso di Mandzukic per lo 0-2. Si sentono solo i tifosi bianconeri (presenti oltre 5 mila), ma al 45′ è la traversa a salvare Buffon sullo stacco di Varane.

Al rientro in campo due cambi nel Real: Vazquez e Asensio per Casemiro e Bale. Il Real mantiene l’iniziativa, ma Buffon è attento su Ronaldo; Navas, invece, si oppone al destro di Higuain. Al 15′, però, il portiere dei blancoscrea un pasticcio: papera incredibile su cross di Douglas Costa, Matuidi è a due passi e insacca.

La remuntada capolavoro è completata, è ritornato il perfetto equilibrio nel punteggio. La Juve arretra il baricentro, deve rifiatare dopo il grande sforzo. Buffon è provvidenziale sul destro di Isco, Varane calcia fuori in mischia. Un po’ di fiatone nel finale, ma sembra che i supplementari siano dietro l'angolo.

Invece a pochi secondi dal termine l'amaro epilogo. In area bianconera c'è l'appoggio di Vasquez per Ronaldo, ma Benatia entra scomposto su Cr7 r l'arbitro decreta il rigore. Buffon protesta violentemente dando la sensazione anche di voler aggredire il direttore di gara e viene espulso. Subentra Szczesny per Higuain, proseguonono le vibrate proteste di tutta la squadra e passano 5' prima che Ronaldo segni il rigore che cancella la Juventus dalla Champions League.

REAL MADRID-JUVENTUS 1-3

Real Madrid: Navas; Carvajal, Varane, Vallejo, Marcelo; Casemiro (1′ st Vazquez), Modric (30′ st Kovacic), Kroos; Isco; Bale (1′ st Asensio), Ronaldo. All. Zidane

Juventus: Buffon; De Sciglio (17′ pt Lichtsteiner), Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Higuain (50′ st Szczesny), Mandzukic. All. Allegri

Reti: 2′ pt e 37′ pt Mandzukic, 15′ st Matuidi, 52′ st rig. Cristiano Ronaldo

Arbitro: Oliver (Inghilterra)

 


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