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Sestriere, dopo la grande nevicata prosegue al top la stagione dello sci

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In meno di 48 ore dall’eccezionale perturbazione che in poco meno di due giorni ha portato un paio di metri di neve fresca a Sestriere, la stagione dello sci sul comprensorio sciistico della Vialattea riprende al top.

Anche la viabilità è stata ripristinata in tempi record con la Sp 23 del Sestriere totalmente aperta, dalle ore 15 di oggi, sia sul versante della Val Susa che su quello che si affaccia in Val Chisone.

Questo in sintesi quanto emerso nel corso di un incontro con i media presenti in loco convocati presso il Comune di Sestriere nel primo pomeriggio di mercoledì 10 gennaio. Incontro a cui hanno partecipato il Sindaco di Sestriere, Valter Marin, il Vicesindaco Gianni Poncet, l’Ing. Giovanni Brasso, presidente della Sestrieres Spa società piste e impianti di risalita, dell’Ispettore dei Vigili del Fuoco di Torino Roberto Conti e del segretario dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, Diego Joannas.

“Dopo gli accertamenti del caso – esordisce il Sindaco Valter Marin - è stato verificato che l’altra notte a causare i danni al Condominio San Vittorio non è stata una slavina ma un importante distacco, per altezza e peso di tonnellate, di neve dal tetto della palazzina stessa che impattando al suolo ha fatto un effetto bomba che ha portato al distacco di altra neve dal versante inclinato della collina. Lo spostamento dell’aria ha danneggiato i serramenti facendo entrare neve nel condominio che strutturalmente non ha avuto danni. È stata dichiarata l’inagibilità per 10 dei 60 alloggi circa in attesa di fare verifiche una volta sgombrata la neve. Ringraziamo il personale che si è adoperato per fronteggiare la situazione, dal Soccorso Alpino ai Carabinieri ai Vigili del Fuoco e i tantissimi volontari che hanno prestato la loro opera. Grazie al lavoro di uomini e mezzi del Comune di Sestriere e della Città Metropolitana di Torino siamo riusciti a ripristinare in brevissimo tempo la circolazione su entrambe i versanti del Colle del Sestriere. Domani riapriremo le scuole comunali, tutto è tornato alla normalità”.

“Il nostro intervento – afferma dell’Ispettore dei Vigili del Fuoco di Torino, Roberto Conti - è stato principalmente mirato a dare assistenza e a verificare che non ci fossero persone coinvolte in questo evento eccezionale. Il nostro supporto a livello di soccorso è praticamente terminato, resteranno da fare le opportune valutazioni per il ripristino delle condizioni iniziali. Vista l’eccezionalità dell’evento, e la spessa coltre di neve caduta in poco tempo, possiamo dire che nel complesso i disagi sono stati marginali”.

“Sono stati giorni che ci hanno riportato a vivere le situazioni invernali degli anni ‘80 e ‘90 – aggiunge il Vicesindaco Gianni Poncet – in quell’epoca queste precipitazioni erano normale routine. La nevicata dei giorni scorsi ci ha messo in condizioni di avere tanta neve dopo le vacanze di Natale creando i presupposti per fare la seconda parte della stagione in maniera ottimale su tutto il comprensorio della Vialattea. Venite a trovarci, sicuramente troverete condizioni perfette”.

“La neve è sempre la benvenuta - racconta l’Ing. Giovanni Brasso - noi viviamo di neve, stiamo a 2.000 metri quindi sarebbe un guaio se non nevicasse. È chiaro che una nevicata di oltre 2 metri in 40 ore qualche piccolo disagio lo porta. Come porta disagio una pioggia di 5 giorni a Torino. Per quanto riguarda gli impianti Vialattea ieri abbiamo aperto la parte bassa, oggi stiamo cingolando la parte media fino a Banchetta, Anfiteatro. Domani mattina, quando la neve si è assestata, tentiamo di andare sulla Motta per aprirla sabato. Credo che questa nevicata abbia cambiato positivamente la stagione perché veramente ci ha sistemato alcune zone in cui eravamo in sofferenza, un paio di giorni di disagio fanno parte delle cose della vita”.

In chiusura Diego Joannas, segretario dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, ha confermato che la quota neve, altalenante tra i 1500-1700 metri, ha limitato l’impatto sugli altri comuni dell’Unione. A Cesana l’accumulo in paese è stato di circa 30 centimetri, a Claviere 60/70, un po’ di più a Pragelato. Ora bisogna occuparsi dello smaltimento di questi cumuli di neve per liberare i piazzali e accogliere i turisti già in vista del prossimo weekend.

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