Cultura & Spettacoli

A Novara in esposizione le opere fotografiche estemporanee di Ernesto Cosenza

Scritto da La redazione Lunedì, 8 Gen 2018 - 0 Commenti

Giovedì 11 gennaio, alle ore 17.30 presso il Museo Civico di Storia Naturale “Faraggiana Ferrandi” di Novara sarà inaugurata la mostra fotografica “Natur-Art: immagini, figure… presenze” di Ernesto Cosenza. L’ingresso è libero.

Giovedì 11 gennaio, alle ore 17.30 presso il Museo Civico di Storia Naturale “Faraggiana Ferrandi” di Novara, via Gaudenzio Ferrari 13, sarà inaugurata la mostra fotografica “Natur-Art: immagini, figure… presenze” di Ernesto Cosenza.

L'esposizione comporta 64 immagini di cui 60 pannelli fotografici in vari formati tratte su "tronchi, rami, cortecce e radici degli alberi", foto scattate da Ernesto Cosenza in italia (Piemonte, Liguria, Calabria, Sicilia...) e all'estero (Parigi. Barcellona, Lugano, Bratislava...), relative alle figure che ad un occhio non distratto si possono scorgere nelle cortecce e nei tronchi degli alberi.

Nell’ambito della mostra è pure consultabile un libro fotografico dallo stesso titolo della mostra (100 pagine) che sarà in vendita durante tutto il periodo della mostra.

Il volume è arricchito da una bella prefazione del prof. Enzo Papa – storico e critico d’arte – e di Annamaria Cossu, giornalista, critico d’arte e storico dell’arte del Costume e lo si potrà richiedere direttamente all’autore in quanto non distribuito nelle librerie (cell 340 5839931 email ernestocosenza43@gmail.com).

Sono immagini che stimolano lo spirito di osservazione nei confronti della natura, presenze mute ma tanto utili a rendere più respirabili, più fresche, più ricche di fauna e in definitiva meno monotone e più vivibili le nostre città.

La mostra, che ha i patrocini del Comune di Novara e dell’Associazione Pro Natura Novara, è realizzata con il contributo del CST, Centro “Solidarietà e Sussidiarietà” Servizi per il Territorio Novara e VCO e dall’APAN, Associazione Provinciale Astrofili Novaresi e sarà visitabile fino al 15 febbraio 2018 negli orari di apertura del Museo: martedì – venerdì ore 9-12.30, sabato ore 9-12.30 e 14-19, domenica ore 14-19 (lunedì chiuso).

L’ingresso è libero.

Informazioni: Ernesto Cosenza cell. 340 583 99 31; il curatore della mostra don Ezio Fonio: cell. 331 660 55 87  - www.facebook.com/NaturArtErnestoCosenza/

Ernesto Cosenza - Stilista e Fotografo, nato a Camini in Calabria, si è trasferito da giovane a Torino dove tutt'ora risiede. Presto si avvicina alla fotografia. Agli inizi degli anni '70 frequenta le Scuole San Carlo di fotografia, nel 1979 consegue il diploma di merito presso la Società Fotografica Subalpina. Da sempre partecipa a esposizioni collettive e allestisce mostre personali, riscuotendo le approvazione della critica e del pubblico. Partecipa a concorsi nazionali e internazionali, ottenendo premi e riconoscimenti. Sue fotografie sono pubblicate su libri, riviste e cataloghi d' arte. Da anni si dedica alla ricerca di particolari naturalistici antropo-morfe su tronchi, rami, cortecce e radici, nella sconfinata “galleria” che la Natura offre. Collabora con quotidiani on line, periodici, riviste, pubblicazioni del settore artistico e culturale, e con Gallerie d’Arte.

Presentazione della mostra (da una recensione di Enzo Papa)

Ernesto Cosenza si dedica da anni all’indagine ravvicinata dei particolari epidermici degli alberi che si configurano come lineamenti fisionomici della figura umana e delle forme degli animali, rilevando forme variabili all’infinito.

Le inquadrature ravvicinate o le viste d’insieme generano esiti di sorprendente originalità, tali da suscitare nell’osservatore una diretta immedesimazione ed un coinvolgimento di immediata simpatia. Le fotografie di Cosenza simulano volti umani, bocche larghe e serrate, oppure spalancate in sbadigli asfissianti o in urli cosmici da competere con l’Urlo di Munch.

Le forme che richiamano il regno animale delineano tipologie di una fauna reale e a volte anche fantastica, sempre riconoscibile, perché lo specifico fotografico di Ernesto Cosenza deriva dal mondo visivamente percepito. Infatti le immagini dell’Artista non subiscono interventi di post-produzione e si offrono al-l’ammirazione del pubblico come porzioni della realtà esistente.

Ernesto Cosenza, rivela una verità naturale che sfugge al frettoloso passante, e dispiega un mondo nuovo, conoscibile solo attraverso le immagini dell’occhio selettivo, le quali sono tessere di un mosaico che non sarà mai ultimato.

Luciana Monticone


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