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Gli Aleramici in Sicilia, una "cavalcata" lontano dal Monferrato (VIDEO)

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Sarà dedicato alla riscoperta della presenza degli Aleramici giunti in Sicilia in epoca medievale, l’incontro che si terrà presso il Polo Universitario, piazzale Fabrizio de Andrè, Asti - venerdì prossimo, 10 novembre con inizio alle ore 16,30.

L’Incontro, dedicato al tema Aleramici in Sicilia, un’isola Gallo-Italica nel Mediterraneo, è organizzato dal Polo Universitario di Asti con la collaborazione del Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato” e rientra tra le iniziative previste dal progetto Aleramici in Sicilia che può contare su autorevoli patrocini tra cui quelli della Regione Piemonte, della Regione Siciliana, della Regione Liguria, del Consiglio Regionale del Piemonte, dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe – Roero e Monferrato, della Fondazione UNESCO Sicilia, dell’Osservatorio del Paesaggio per il Monferrato e l’Astigiano, di Aleramo Onlus.

L’appuntamento costituisce una tappa della “Cavalcata Aleramica” che sta percorrendo sentieri e rotte dei Marchesi di Monferrato in occasione del 1050° anniversario della consegna del diploma imperiale ad Aleramo, avvenuta nel 967, e rientra nell’ambito delle proposte curate da “I Marchesi del Monferrato” e sostenute dalla Regione Piemonte, dal Consiglio Regionale del Piemonte, dalla Fondazione Cassa CRT e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

L’incontro sarà aperto dalla prolusione di Roberto Maestri (Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato”); cui seguirà il dibattito condotto dal giornalista Efrem Bovo con la partecipazione di Loretta Bologna, Assessore al Comune di Asti; Erminio Renato Goria, Presidente Camera di Commercio di Asti; Luca Rossi, Consigliere delegato al Turismo, Provincia di Alessandria; Sasha Bartolo, Campione italiano nuoto-salvamento, monferrino a Lampedusa.

Concluderà l’appuntamento Francesco Scalfari, Presidente di Monferrato 1050 (http://www.monferrato1050.it/).

"L’incontro – sottolinea Roberto Maestri – prende spunto dai legami tra gli Aleramici e la Sicilia, che risultano assai più complessi ed articolati rispetto a quanto potrebbe apparire ad una prima analisi superficiale".

"I collegamenti - prosegue -  risalgono all’XI secolo, quando nobili, coloni e soldati provenienti dalla Marca Aleramica (comprendente il Monferrato, le Langhe e il Savonese), e piccole aree occidentali della Lombardia e dell’Emilia, raggiungono la Sicilia. Il processo migratorio assume particolare rilievo per la presenza degli esponenti di alcune importanti famiglie feudali Aleramiche: i del Vasto, gli Agliano, i Del Carretto, gli Incisa; oltre alla presenza, per esigenze militari e diplomatiche, dei Marchesi di Monferrato. Nel corso della seconda metà del XIV secolo si verificò un ulteriore flusso migratorio che coinvolse l’Alessandrino, il Tortonese e l’Oltrepò.

Viene così a formarsi un’isola linguistica Gallo-italica all’interno della Sicilia che è definita come Sicilia lombarda o Lombardia siciliana, da cui derivano le espressioni, in uso ancora oggi, di “colonie lombarde di Sicilia”, “comuni lombardi di Sicilia” e dialetti lombardi di Sicilia”.

L’incontro di Asti rappresenta quindi un’importante occasione per promuovere un percorso di rilievo europeo: nel corso dei secoli gli Aleramici si confrontarono con Normanni, Svevi, Angioini, Aragonesi… conservando una loro identità ma dimostrandosi sempre aperti al confronto con altre culture.

L’appuntamento costituisce una tappa di un percorso che si svilupperà, nei prossimi mesi, in Piemonte in Sicilia ed in Liguria offrendo quindi spunti di approfondimento tra terre, lontane geograficamente ma, con importanti punti di contatto non solo storici.

Il progetto non intende limitarsi alla riscoperta e alla valorizzazione dei legami storici tra i territori, ma auspica di diventare anche un’opportunità per lo sviluppo di progetti in ambito turistico ed enogastronomico (in particolare riguardanti il vino) sotto l’egida dei siti UNESCO de I paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e della Palermo Arabo-Normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale; è inoltre importante ricordare che Palermo è stata proclamata Capitale Italiana della Cultura 2018.

Video del 4 settembre 2017: Presentazione del progetto realizzata da Paolo Ignetti di Vercelli Web

Nella foto l'incontro a San Giuliano fra Aleramici e Sicilia

 

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