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Acqui, protestano i dipendenti delle Terme: "Vogliamo il nostro posto di lavoro"

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Ilavoratori e lavoratrici delle Terme di Acqui hanno dato vita da questa mattina a un presidio davanti al Grand Hotel in Piazza Italia. A manifestare insieme a loro anche il sindaco della città termale Lorenzo Lucchini, insieme ad alcuni commercianti e cittadini.

Siamo contenti perché la città ha risposto all’appello dei dipendenti” ha sottolineato Maura Settimo, della Uiltucs “i lavoratori chiedono rispetto e che le Terme siano valorizzate come è giusto che sia. Questo è un patrimonio della città, fatto non solo di mura ma di persone.”

"Le Terme siamo noi. Vogliamo il nostro posto di lavoro". E' lo striscione appeso al presidio di protesta, contro il criterio per le assunzioni adottato dalla proprietà. "Dalla nuova proprietà delle terme, invece, silenzio e latitanza. Nessuna risposta alle nostre richieste. Da un anno è stato chiesto un incontro per chiarire la situazione, stiamo ancora aspettando la convocazione".

  

Da circa un anno le richieste di incontro con la nuova proprietà, la Finsystem, non sono state ascoltate: “Questi lavoratori sono stagionali e al momento non stanno lavorando, aspettano di essere chiamati da una azienda che non risponde alle lettere. Finora hanno lavorato con tutte le forme di precarietà possibili, dai voucher alla partita Iva.”

Con questa azione eclatante Uiltucs ha così rinnovato la richiesta di un faccia a faccia con Finsystem: “Ma che sia un incontro con dei contenuti, che possa portare dei risultati. Per noi è importante un progetto che includa i lavoratori, la città, i commercianti e gli albergatori, così che tutti siano rappresentati".

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