Economia & Lavoro

Inaccettabili i ritardi per la riapertura della Cuneo-Ventimiglia

Scritto da La redazione Martedì, 10 Apr 2018 - 0 Commenti

Impossibile rispettare la data del 1° maggio per la riapertura della linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia a causa dei ritardi per la conclusione delle opere previste provocate dagli scioperi proclamati dai lavoratori francesi per protestare contro la riforma delle ferrovie proposta dal loro Governo.

L’assessore regionale ai Trasporti, Francesco Balocco, ha giudicato “semplicemente inaccettabile” l’e-mail con cui il direttore territoriale di Sncf, Jacques Frossard, ha comunicato l’impossibilità di rispettare la data del 1° maggio per la riapertura della linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia a causa dei ritardi per la conclusione delle opere previste provocate dagli scioperi proclamati dai lavoratori francesi per protestare contro la riforma delle ferrovie proposta dal loro Governo.

“Solo il 13 aprile i francesi ci comunicheranno il nuovo calendario - prosegue Balocco - e al momento non è dato sapere se si tratterà di qualche settimana o peggio, considerato che lo sciopero proseguirà fino alla fine di giugno. Questo ennesimo episodio, unitamente all’impossibilità di Sncf di effettuare l’attivazione e il collaudo del sistema Ssmt in attesa della disponibilità di una squadra in grado di farlo e dello stallo sul fronte del rinnovo della convenzione, conferma ancora una volta l’atteggiamento poco collaborativo della controparte francese. Valuteremo eventuali misure a tutela dell’investimento finanziato dal Governo italiano”.

Balocco conclude evidenziando che se per la vicenda del tunnel del Tenda (Anas ha sciolto il contratto con la ditta incaricata di realizzare il raddoppio) “i francesi si sono permessi ironie e moralismi sull’efficienza italiana, se le cose stanno così non credo proprio che possano permettersi di darci lezioni”.


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