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Il Carlevè 'd Mondovì ha un nuovo re! Ecco sua maestà il Moro, Guido Bessone

Scritto da La redazione Domenica, 10 Feb 2019 - 0 Commenti

Sarà Guido Bessone a brandire il martello del Moro non solo durante le sfilate allegoriche di domenica 24 febbraio e domenica 3 marzo ma anche durante tutti gli innumerevoli appuntamenti del Carlevè. La nuova bela è: Francesca Servetti.

La macchina organizzativa del Carlevè 'd Mondvì sta per essere avviata: lo staff della 'Famija Monregaleisa', a quattro mesi dall'appuntamento più atteso dell'anno, scalda i motori per l'edizione 2019 del carnevale più importante della Granda.

Il sodalizio guidato dal presidente Enrico Natta, con il patrocinio, la collaborazione ed il sostegno del Comune di Mondovì, il contributo determinante della Fondazione CRC e di numerosi sponsor privati, sta pianificando il programma della kermesse carnascialesca: un calendario ricco ed articolato che negli anni ha saputo crescere e svilupparsi con eventi sempre più accattivanti e coinvolgenti.

A capo della Corte, dopo le dimissioni di Carlo Comino, per dieci edizioni interprete della maschera simbolo del Monregalese, un nuovo Moro.

Scrive su facebook Paolo Bogiovanni, direttore generale dell'ATL Cuneese; "Chi non ride a Carnevale non è serio". Con queste parole ha chiuso la presentazione del Carlevè 'd Mondvì il nuovo Moro, il mio amico Guido Bessone. Prima di lui il sindaco Paolo Adriano ed il presidente Enrico Natta avevano raccontato i 20 appuntamenti che dal 9 febbraio al 9 marzo porteranno tanta allegria nel comune di Mondovì ed in quelli vicini. La nuova bela è: Francesca Servetti".

Il rinnovato direttivo della Famija Monregaleisa ed il Comune hanno deciso: sarà Guido Bessone a vestire i panni del “saraceno” a partire dall’edizione 2019 del Carlevè ‘d Mondvì.

«L’annuncio è di quelli importanti - dichiara Enrico Natta, presidente della Famija Monregaleisa -, scegliere un Moro non è facile. Parto dai doverosi ringraziamenti: Carlo Comino è stato il Moro del rinnovamento, capo di una Corte giovane che ha ridonato entusiasmo e vitalità ad una manifestazione che aveva vissuto anni difficili. Se oggi il Carlevè è tornato ai grandi fasti del passato è di certo anche merito suo. Felice dunque la scelta del mio predecessore Enzo Garelli. Il rinnovato direttivo della Famija Monregaleisa è stato immediatamente chiamato ad una scelta impegnativa, il nome di Guido Bessone ha trovato immediato accordo. Non solo la tradizione di famiglia, ma soprattutto la grande passione per questa manifestazione sommata all’alto profilo civico. Una figura carismatica in grado di guidare la Corte in un cammino di ulteriore rilancio, in piena continuità con le azioni finora svolte, a partire dalle due maestose sfilate. Nelle scorse settimane ho avuto l'opportunità di incontrarmi in più occasioni con il Sindaco e l'Amministrazione comunale: penso di essere riuscito a far conoscere meglio il carnevale, in ogni suo aspetto, perché bisogna comprenderlo, bisogna capirlo: così è stato. Il Carlevè riceve, il Carlevè offre: è un sincero scambio di emozioni che porta non solo divertimento ma anche sorrisi e messaggi di forte valenza sociale, oltre ad una grande promozione turistica del territorio a livello nazionale, testimoniata dalle tre dirette RaiNews24 della passata edizione. Al termine degli incontri ho ricevuto delle rassicurazioni verbali. Ho percepito una rinnovata volontà nel far proseguire questa storica manifestazione senza disperdere le tante energie investite in tutti questi anni per far crescere e sviluppare il nostro bel Carnevale che è tra i più rinomati ed apprezzati del Nord Italia. Sarà quindi importante veder confermare nel prossimo bilancio del Comune la disponibilità di risorse per il carnevale ai livelli degli ultimi anni, riconoscendo possibilmente anche parte degli extra costi che d'ora innanzi dovremo affrontare per garantire i più alti livelli di sicurezza richiesti. Intanto grazie per aver ascoltato le nostre istanze, comprendendo l’importanza della manifestazione che organizzeremo con rinnovato entusiasmo».

Sarà dunque Guido Bessone a brandire il martello del Moro non solo durante le sfilate allegoriche di domenica 24 febbraio e domenica 3 marzo 2019 ma anche durante tutti gli innumerevoli appuntamenti del Carlevè.

Un intero mese di grande spettacolo e divertimento in tutto il Monregalese, con numeri in crescita e visitatori in arrivo da tutto il Piemonte ed oltre per assistere ad uno spettacolo che, per forte volontà dei monregalesi, ha saputo resistere ai vari cambiamenti. Un sacrificio in termine di investimenti, con chiaro riferimento alle normative di sicurezza introdotte e pienamente collaudate già nell’edizione 2018.

Sciolto il ‘nodo sfilate’, la Famija Monregaleisa avvierà la pianificazione del resto del programma, invitando i rappresentanti di carri e gruppi allegorici alla prima riunione organizzativa: la data dell’incontro verrà diffusa entro fine mese.

Guido Bessone, sua maestà il Moro: “Accetto per grande sentimento nella maschera interpretata da mio padre” 2009-2018: nell’albo d’oro del Carlevè ‘d Mondvì si chiude l’esperienza di Carlo Comino che, ad appena trentaquattro anni, si posiziona al secondo posto assoluto tra i Mori più ‘longevi’, il più giovane di sempre. Dinnanzi a lui solo Aurelio Cattò, con diciotto presenze, ed appena dietro Cristoforo “Fino” Bessone con otto.

Numeri che fanno capire il grande senso di appartenenza e la grande passione che gli interpreti della maschera simbolo della Città hanno da sempre avuto nei confronti di questo importante incarico. Il nuovo corso affonda le radici nel passato: Guido Bessone, figlio di “Fino”, proseguirà la tradizione di famiglia.

Ad oltre trent’anni di distanza, l’abito che fu del padre verrà indossato dal figlio: un ideale passaggio di consegne che è stato accolto con un particolare sentimento:

«L’imbarazzo è stato immediato - dichiara Guido Bessone, pronto per vestire i panni del Moro -, si parla di una cosa importante, molto importante non solo per la Città di Mondovì ma per tutto il Monregalese. Nutro profondo rispetto per la maschera del Moro e la rispetterò al 100%: in questo caso è l’abito che conta, chi lo indossa molto meno. Perché ho accettato di vestire i panni del “saraceno”? Solo per grande sentimento nei confronti della maschera interpretata da mio padre. Nei miei ricordi di adolescente c’è fascino per questa figura: ho da sempre partecipato al Carlevè ed esserne ora guida ideale mi riempie di orgoglio. Grazie anzitutto alla Famija Monregaleisa ed all’Amministrazione Comunale che hanno indicato il mio nome: mi metterò a pieno servizio della Città nel pieno rispetto delle importanti risorse che il territorio investe nel Carlevè. Ringrazio Carlo per tutto quello che ha fatto in questi dieci anni, ci stiamo confrontando, accetterò di buon grado i consigli che mi verranno forniti per svolgere al meglio il compito. Ringrazio la Corte ed i menestrelli, tutti più esperti di me. Sono loro l’anima di questo carnevale ormai sulla bocca di tutto il Piemonte e non solo… Nei miei occhi ci sarà di certo la figura di mio padre, per otto edizioni interprete della maschera, e dell’avv. Prette, presidente dell’allora Comitato. Cercherò di collegare passato, presente e futuro della manifestazione, confrontandomi con una Famija Monregaleisa che sin dalle prime riunioni mi è parsa molto motivata. Di certo lavorerò in rete con i Comuni del Monregalese per accrescere il numero di carri e gruppi mascherati presenti alle sfilate: il Carlevè ha un grande risvolto sociale di aggregazione che cercheremo in tutti i modi di ampliare. Oggi è il giorno delle grandi emozioni, da domani si parte con grande impegno verso nuovi risultati: Viva il Moro, Viva il Carlevè!».

BIOGRAFIA

Guido Bessone, 56 anni compiuti da pochi giorni (3 ottobre), è direttore commerciale presso l’azienda Bruno parquet, legnami e pavimenti in legno.

L’impegno civico e politico lo hanno visto protagonista in diversi ambiti: già capogruppo in consiglio comunale (2002-2006), prima consigliere generale (2006-2011) e poi vicepresidente (2011-2016) della Fondazione CRC.

La grande passione sportiva lo ha portato ad entrare, nel 2015, nel consiglio direttivo della Monregale Calcio.