Cultura & Spettacoli

I Paesaggi Vitivinicoli Langhe Roero Monferrato festeggiano il 4° Anno del riconoscimento Unesco

Scritto da La redazione Domenica, 24 Giu 2018 - 0 Commenti

E' un pò anche la festa della nostra Testata, nata sei mesi prima dell'ufficialità. Per la prima volta un sito UNESCO italiano si occupa della disabilità in un'ottica complessiva, cercando quindi di conoscere e agevolare con servizi e strumenti persone con esigenze specifiche, che va dall’abbattlmento delle barriere architettoniche, alla progettazione di installazioni che possano far conoscere e migliorare la visita.

Si sono svolti in questo weekend le manifestazioni per il quarto anno del riconoscimento dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte di Langhe-Roero e Monferrato nella Lista dei Beni riconosciuti Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO, iscritto nella lista il 22 giugno 2014, celebrati con una serie di iniziative e manifestazioni nei Comuni collocati tra le province di Alessandria, Asti e Cuneo.

Gli eventi organizzati dall'Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato hanno costituito un importante momento di presentazione dei risultati ottenuti di questi anni, con particolare riferimento alle attività concluse e a quelle in corso d'opera rispetto al progetto "Land(e)scape the disabilities - Un Paesaggio per tutti" finanziato a valere sui fondi della Legge 77/2006 del MiBACT per l'anno 2016.

Il progetto sull'accessibilità al sito UNESCO "Land(e)scape the disabilities - Un paesaggio per tutti" Legge 77/2006 E.F. 2016 vede l’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte protagonista di una grande sfida: per la prima volta un sito UNESCO in Italia si occupa del tema delle disabilità in un'ottica complessiva, cercando quindi di conoscere e agevolare con servizi e strumenti persone con esigenze specifiche. Il progetto prevede quindi non soltanto l’abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche la progettazione di installazioni che possano far conoscere e migliorare la visita sul territorio UNESCO attraverso una fruizione inclusiva.

Le manifestazioni  sono iniziate venerdì scorso 22 giugno, nel pomeriggio nel Comune di Canelli (Asti) con il convegno "Comunicare la Bellezza". A seguito dei saluti di Annalisa Conti, vicepresidente dell'Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli, e del sindaco di Canelli, Marco Gabusi, il direttore dell'Associazione Roberto Cerrato (nella foto) ha presentato le attività concluse e in atto sul territorio riguardanti il progetto “Un paesaggio per tutti” Legge 77/2006 E.F. 2016. 

Liana Pastorin, in rappresentanza dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo, ha poi illustrato la nuova edizione dell’iniziativa “Dopo l’UNESCO, Agisco!”, che da quest’anno vede l’Associazione dei Paesaggi Vitivinicoli maggiormente coinvolta. 

Claudia Solaro dell’Associazione culturale "L’Astigiano 3.0", ha presentato il percorso realizzato attraverso il progetto “Comunicare la Bellezza: Narrazione Digitale dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato”. L’iniziativa, avviata nel gennaio 2017 e che si concluderà il 31 luglio 2018, si è posta l’obiettivo di realizzare un percorso documentato che permetta di conoscere il territorio, attraverso interviste, fotografie e video a chi cura e vive tutti i giorni i Paesaggi Vitivinicoli Patrimonio dell’Umanità ed è pronto ad accogliere chi questi luoghi li vuole scoprire.

Al termine del convegno l’Associazione ha donato al Presidente Giancarlo Ferraris e all’Enoteca Regionale di Canelli e dell’Astesana, quattro tavole tattili completamente accessibili, per mezzo delle quali, attraverso lettura o narrazione sonora, è possibile conoscerne i contenuti. Le tavole contengono informazioni e descrizioni relative al Sito UNESCO con un focus in particolare sulla Componente 5 di Canelli e dell’Asti Spumante e delle Cattedrali Sotterranee.

Nel centro storico del Comune di Nizza Monferrato è stata inoltre inaugurata nella giornata di venerdì la mostra fotografica a cielo aperto "Piazzetta UNESCO" con gli scatti delle sei componenti dei Paesaggi Vitivinicoli realizzati dal fotografo Enzo Massa.
Il progetto "Land(e)scape the disabilities - Un Paesaggio per tutti", finanziato a valere sui fondi della Legge 77/2006 del MiBACT per l’anno 2016 che si concluderà ad agosto 2018, ha avuto un suo primo momento di confronto e di scambio lo scorso 19 ottobre 2017  presso il Foro Boario di Nizza Monferrato con il convegno nazionale sull'accessibilità. Il progetto avrà, sempre a Nizza Monferrato, un momento conclusivo con un convegno nel mese di ottobre 2018, occasione in cui verrà la presentazione del manuale sulle "Linee guida per l’accessibilità dei paesaggi vitivinicoli del Piemonte".

Sempre in riferimento al progetto "Land(e)scape the disabilities - Un Paesaggio per tutti", ieri  sabato 23 sono state inaugurate due installazioni tattili e il Percorso sensoriale di Langhe-Roero e Monferrato, nei Comuni di Barbaresco e a La Morra.

Presso la Torre di Barbaresco è stata inaugurata nella mattinata di sabato il plastico morfologico del sistema collinare delle Langhe, collocato ai piedi della Torre, un'istallazione permanente interamente scolpita nel Marmo di Carrara. In questa occasione sono intervenuti il Vicesindaco di Barbaresco, Alberto Bianco, il Sindaco di Neive, Gilberto Balarello, Massimo Caniggia, Presidente dell'Enoteca e il Direttore dell'Associazione dei Paesaggi Vitivinicoli, Roberto Cerrato.

A La Morra è stato poi inaugurato presso la Chiesa di San Sebastiano l'allestimento multisensoriale e di conoscenza del Sito UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte di Langhe-Roero e Monferrato. "Il percorso sensoriale di Langhe-Roero e Monferrato" rappresenta un allestimento multisensoriale in grado di comunicare i valori del sito UNESCO attraverso un approccio “for all”, ovvero tramite oggetti fruibili e accessibili anche a persone con esigenze specifiche.

L'allestimento è stato inoltre ideato in modo da risultare completamente reversibile e smontabile per consentire e favorire un periodico spostamento nei luoghi maggiormente rappresentativi del Sito Patrimonio dell'Umanità. 

Successivamente nella Chiesa di San Martino si sono inaugurate due istallazioni permanenti, composte da un doppio sistema di lastre di comunicazione concepite e realizzate con i criteri di accessibilità universale. L'opera si compone da due elementi separati: la tavola planimetrico - descrittiva relativa alla distribuzione e composizione degli spazi e degli ambienti interni della Chiesa mentre, la seconda lastra è dedicata alle tarsie marmoree e litiche, che connotano l'architettura e l'estetica delle pareti interne di San Martino.

Durante le due inaugurazioni sono intervenuti il Direttore dell'Associazione Roberto Cerrato, il sindaco di La Morra, Marialuisa Ascheri, Don Massimo Scotto e Don Renato Oggero Norchi.

Ieri, domenica 24 giugno, interamente dedicata alla Componente 6 - Il Monferrato degli Infernot,  è stato possibile visitare tutti gli Infernot presenti nei 14 Comuni del Monferrato, la manifestazione si è conclusa nel tardo pomeriggio nella sede dell'Ecomuseo della Pietra da Cantoni di Cella Monte con la consegna delle targhe identificative in presenza del direttore dell’Associazione Roberto Cerrato, il presidente della provincia di Alessandria, Gianfranco Baldi e il consigliere dell’Ecomuseo della Pietra da Cantoni, Emanuele Demaria.
 


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