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Golf Club di Acqui Terme, revocata concessione per morosità troppo alta

Scritto da La redazione Giovedì, 19 Set 2019 - 0 Commenti

Sotto la lente di ingrandimento del Comune di Acqui Terme la gestione dell’impianto di golf: la struttura così organizzata non ha più sostenibilità economica. Presto un nuovo bando di affidamento con nuove prospettive.

Dal 30 settembre l’impianto sportivo Golf Club di Acqui Terme (AL) torna in mano al Comune.

È stato revocato l’affidamento dell’area di proprietà comunale per inadempienze contrattuali.

Le stesse consistono in una morosità pari a 148.999 € dell’attuale gestore ASD “Acqui Terme Golf”, al quale dal 1° febbraio del 2013 era stata affidata la struttura.

Il Golf Club di Acqui Terme è un impianto situato in Parco Nazioni Unite e adibito a golf, con annessi ristorante, bar, piscina e tutti i locali facenti parte del compendio immobiliare.

La decisione è stata presa a tutela dell’interesse pubblico e dell’Ente, malgrado la buona volontà delle parti, la situazione debitoria nei confronti del Comune ha assunto dimensioni insostenibili. In presenza di questi inadempimenti, l’Amministrazione ha proceduto alla risoluzione anticipata della concessione dal 30 settembre 2019.

Il Comune di Acqui Terme avvierà la predisposizione del bando di gara per il riaffidamento dell’impianto da completarsi indicativamente nella primavera 2020.

«Le irregolarità nel pagamento del canone – dichiara l’assessore al Bilancio, Paolo Mighetti – arrivano da lontano e sono sintomo di un’impostazione della struttura che la rende non sostenibile a livello economico. Spiace dover mettere la parola fine per problematiche di questo genere, ma i ripetuti incontri non hanno condotto all'individuazione di alternative tali da permettere una prosecuzione del rapporto. Ora si aprono due capitoli su cui lavorare in maniera veloce ed efficace. Da un lato il recupero di quanto dovuto e, dall’altro, procedere alla riassegnazione in tempi rapidi e con modalità diverse da quella attuale. Per garantire la sostenibilità della struttura, si richiederà che la stessa sia più aperta alla cittadinanza e capace di supportare altre attività ludico-ricreative legate agli sport all’aperto».