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Festeggiata Irma, la centenaria di Passerano

Scritto da La redazione Mercoledì, 9 Ott 2019 - 0 Commenti

Alla Casa di Soggiorno “San Giuseppe ” di Castelnuovo Don Bosco ha avuto luogo, domenica scorsa, la cerimonia di  consegna del titolo di “Patriarca dell’astigiano” alla centenaria Irma Pera, nata a Passerano Marmorito il 29 luglio 1919. 

Irma ha dovuto posticipare la data dei festeggiamenti per la rottura del femore ma, come dice il figlio Giovanni “questa è solo l’ultima di tante prove che mia madre ha dovuto affrontare e superare nella vita”.

Irma  ha vissuto la sua infanzia nel pieno della crisi economica del dopoguerra e dell’emergenza sanitaria della “spagnola. Ancora bambina ha dovuto assumersi pesanti responsabilità in famiglia; lo studio veniva dopo, anche se lo amava molto. 

A Passerano ha frequentato le elementari fino alla quarta, poiché pochi erano all’epoca i paesi che avevano anche la quinta. Il più vicino era Piovà e ci si arrivava a piedi, per stradine e sentieri, attraversando le vallate. Nessuno dei suoi compagni di scuola aveva considerato l’idea della quinta a Piovà, così a dieci anni, da sola, ha camminato per un’ora e mezza all’andata ed altrettanto al ritorno per frequentare la scuola ed ottenere la licenza elementare. 

Allo scoppio della seconda guerra mondiale era una giovane donna. Tempi difficili, vissuti nel dolore di un cugino, cui era legatissima,  disperso in Russia, nella ristrettezza e nella paura costante.

All’epoca della tessera annonaria (che dava diritto a due etti di pane nero al giorno per famiglia), da Passerano i contadini partivano di notte di nascosto,  a piccoli gruppi, percorrendo i sentieri più impervi, con un sacco di grano in spalla, per farlo macinare nel mulino del Rocco, frazione di Cocconato, in modo da poter fare qualche pagnotta di farina bianca almeno per i giorni di festa. 

Bisognava essere giovani e svelti per queste “missioni”, e coraggiosi. E  Irma lo era. 

Dopo la guerra Irma si è sposata e dal matrimonio è nato il figlio Giovanni. Ha trascorso la vita in campagna  e coadiuvato il marito in segheria, dedicandosi alle faccende domestiche e coltivando l’orto fino all’età di 94 anni.

A consegnarle  l’attestato di “Patriarca dell’astigiano” il Presidente della Provincia Paolo Lanfranco, accompagnato dal Consigliere e sindaco di Passerano Davide Massaglia. Alla cerimonia hanno presenziato il sindaco di Castelnuovo Don Bosco Antonio Rago, la presidente della struttura Letizia Carissimi e il direttore Franco Zampicinini.

Irma ha ricevuto come omaggio istituzionale  alcune pubblicazioni della Provincia e la bottiglia di “Amaro del Centenario” della ditta Punto Bere di Canelli, partner nell’iniziativa.