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Festa al monastero buddhista “Casa Mushin” di Cinaglio per i suoi primi dieci anni di attività

Scritto da La redazione Giovedì, 10 Gen 2019 - 0 Commenti

Sabato 12 gennaio a Casa Mushin la presentazione ufficiale dell'importante anniversario. Partecipazione dei sindaci di Cinaglio e di Asti.

Sabato 12 gennaio con una suggestiva cerimonia giocata sul filo della memoria, dell'emozione e dell'interiorità, il monastero buddhista “Casa Mushin” di Cinaglio (AT) festeggia i suoi primi dieci anni di attività nel piccolo paese del Monferrato astigiano.

La singolarità della ricorrenza ha spinto il fondatore del monastero, Valter “Shonen” Spessa, ad aprire le porte del suo ritiro, invitando la popolazione locale (e chiunque altro volesse partecipare al gioioso evento) ad assaporare anche per un solo fugace attimo la beata esperienza di vita che così pacatamente si respira all'interno del cenobio buddhista:

“Sarà un momento denso di ricordi, ove ripercorreremo, gettando un ideale ponte verso il futuro, le prime tappe della nostra comune storia di vita e di preghiera. Accoglieremo chiunque vorrà visitarci e conoscerci con la nostra naturale umiltà e offrendo all'ospite una simbolica tazza di tisana: salutare e depurativa delle tante scorie che appesantiscono il nostro spirito. L'incontro si chiuderà nel tardo pomeriggio con un momento di meditazione collettiva”.

Presenzieranno all'evento sia Maurizio Rasero, Primo Cittadino di Asti, sia il Sindaco di Cinaglio, Flavio Miniscalco: pregato di raccontarci le ragioni di questo suo intervento, quest'ultimo ci ha spiegato che “In un panorama come il nostro, che non offre certo tante occasioni di arricchimento culturale, penso che si dovrebbe tenere presente questa realtà e cercare di includerla e coinvolgerla nelle iniziative che vengono offerte al paese. Benché si tratti, in questo caso, di una impostazione di pensiero sicuramente non vicina alla tradizionale visione della cultura occidentale, tuttavia penso che  valga la pena di conoscerla, senza averne paura. Mi duole, infatti, dire che talvolta il gruppo di Valter-Shonen è stato visto in paese come una sorta di setta misteriosa di persone dedite a strane riunioni e passeggiate nei boschi. Vorrei rassicurare tutti in proposito: si tratta di una associazione culturale che propone la conoscenza e l'approfondimento della visione filosofica buddhista della scuola zen. Neanche sono da temere possibili conflitti di coscienza di tipo religioso: Casa Mushin non fa opera di proselitismo, ma propone solo la conoscenza di una cultura e di un pensiero millenario...”.

"I festeggiamenti per fondazione di “Casa Mushin” non si esauriranno peraltro nell'evento di sabato: abitualmente frequentato da persone che provengono anche da molto lontano e che giungono in paese – dice Valter.Shonen -  per frequentare gli incontri periodicamente ivi promossi, il nostro monastero celebrerà il proprio decennale con una serie di eventi che si svolgeranno in diversi momenti dell’anno".

“Ci terrei che vi partecipaste anche tutti voi – conclude Valter, esortando i suoi ipotetici lettori a scoprire la realtà del monastero -  perché Casa Mushin ha il suo 'essere' proprio perché ci sono persone come voi che la fanno vivere...”.

Paolo Ferrero