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Ferrovie in Piemonte, accordo per sicurezza sui treni

Scritto da La redazione Giovedì, 8 Ago 2019 - 0 Commenti

Il progetto prevede, entro l'anno prossimo una copertura di telecamere nelle principali stazioni e a bordo dei treni, l'installazione di tornelli, un'applicazione con cui il personale a bordo dei treni può contattare le forze dell'ordine.

Entro il 2020 i treni in Piemonte saranno più sicuri. Lo prevede il protocollo per la sicurezza firmato a Torino martedì tra Regione Piemonte, Anci Piemonte, Direzione centrale per la polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i Reparti speciali della Polizia di Stato, e infine Ferrovie dello Stato italiane.

L’accordo è figlio dei numerosi atti vandalici e delle aggressioni subite dal personale delle ferrovie e dai viaggiatori.

Alla firma hanno partecipato anche la vicensindaca di Torino Sonia Schellino, il questore Giuseppe De Matteis e il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, colonnello Francesco Rizzo.

“L’obiettivo spiega il presidente di ANCI Piemonte, Alberto Avettaè quello di riqualificare e rendere più sicure le stazioni piemontesi. Il compito dell’ANCI sarà quello di coordinare le azioni dei sindaci sul territorio regionale”.

Il protocollo siglato in Prefettura a Torino prevede l’installazione di telecamere e tornelli nelle principali stazioni e l’intensificazione delle attività di vigilanza e di controllo svolta all’esterno delle strutture dalle polizie locali. Tra i progetti anche la realizzazione di un’applicazione che consentirà al personale dei treni di comunicare in modo veloce e diretto con le Forze dell’ordine. Infine, verranno organizzati eventi formativi e iniziative didattiche per i più giovani.

“Il documento sottoscritto oggi ha spiegato Claudio Palomba, prefetto di Torino valorizzerà l’attività educativa rivolta ai ragazzi“.

Il progetto prevede, entro l'anno prossimo una copertura di telecamere nelle principali stazioni e a bordo dei treni, l'installazione di tornelli, un'applicazione con cui il personale a bordo dei treni può contattare le forze dell'ordine.

"Un'opportunità concreta - sottolinea il presidente della Regione Alberto Cirio - su impulso e coordinamento della Prefettura. Se si vuole incentivare l'utilizzo del mezzo pubblico, bisogna renderlo sicuro".