Cronaca

Fermato su treno diretto a Torino il ladro della Stazione ferroviaria di Roma Ostiense

Scritto da La redazione Mercoledì, 17 Lug 2019 - 0 Commenti

Alla vista dei poliziotti, lo straniero ha tentato di nascondersi all’interno del bagno del convoglio, dove è stato raggiunto e bloccato. Sottoposto a perquisizione, all’interno del suo bagaglio è stata rinvenuta la refurtiva proveniente dal colpo alla tabaccheria.

E’ stato rintracciato ieri notte, a bordo di un treno diretto a Torino Porta Nuova, l’autore di un furto commesso nella tabaccheria della stazione di Roma Ostiense.

Dopo aver forzato la porta d’ingresso del negozio, il malvivente, un cittadino serbo senza fissa dimora, aveva asportato numerosi valori del Monopolio di Stato (pacchetti di sigarette, un centinaio di ricariche telefoniche di vari gestori, un centinaio di biglietti della metro di Roma, confezioni di tabacco e un centinaio di tagliandi gratta e vinci), cercando poi di far perdere le proprie tracce, utilizzando un treno notturno in partenza da quella stazione e diretto a Torino.

Non è sfuggito però ai controlli degli operatori della Polizia Ferroviaria di Alessandria, impegnati in un servizio di scorta a bordo del convoglio prescelto dal ladro per la fuga, venuti a conoscenza del furto avvenuto poco prima.

Giunti all’altezza di Civitavecchia, gli agenti hanno rintracciato un soggetto corrispondente alla descrizione fornita da alcuni testimoni.

Alla vista dei poliziotti, lo straniero ha tentato di nascondersi all’interno del bagno del convoglio, dove è stato raggiunto e bloccato. Sottoposto a perquisizione, all’interno del suo bagaglio è stata rinvenuta la refurtiva proveniente dal colpo alla tabaccheria.

In arrivo a Pisa, l’uomo, già noto alle forze di polizia per numerosissimi precedenti per reati contro il patrimonio e per diversi atti di violenza, nonché destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, con l’ausilio dei colleghi della locale Sezione Polfer è stato portato in Questura, dove è stata attivata una nuova procedura di espulsione amministrativa, eseguita nella serata di ieri con accompagnamento coatto del pregiudicato al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Bari-Palese.