Territorio & Eventi

ESCLUSIVA - A Mosca il presidente Cirio ha presentato l'Asta Mondiale del Tartufo

Scritto da Redazione Sabato, 9 Nov 2019 - 0 Commenti

Per il ventesimo anniversario dell’asta, quest’anno prenderà parte alla diretta mondiale, per la prima volta, anche Mosca, e già si attendono significative sorprese e un’ormai prossima “tartufo-mania” russa. Presentati tre magnifici tartufi da 200 a 350 grammi, consegnati a Mosca per la parte russa dell’asta.

Il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, è giunto ieri a Mosca, per promuovere l’Asta Mondiale del Tartufo che si terrà domenica prossima 10 novembre, dal castello di Grinzane Cavour (Cuneo) in collegamento diretto proprio con la Capitale russa, oltre che con Hong Kong e Singapore. 

Cirio, insieme al direttore generale dell’ATL di Langhe e Roero Mauro Carbone, è stato ricevuto in conferenza stampa a Villa Berg, sede dell’ambasciata d’Italia, dall’ambasciatore Pasquale Terraciano ed ha presentato tre magnifici tartufi da 200 a 350 grammi, consegnati a Mosca per la parte russa dell’asta, a scopo benefico. Il ricavato infatti verrà trasferito al Centro nazionale di ricerca Rogachev per ematologia, oncologia e immunologia pediatrica, operante nella Capitale russa.

Per il ventesimo anniversario dell’asta, quest’anno prenderà parte alla diretta mondiale, per la prima volta, anche Mosca, e già si attendono significative sorprese e un’ormai prossima “tartufo-mania” russa, come anticipata dalla cena speciale per ospiti di altissimo riguardo che lo chef di “Bosco Cafè”, Davide Corso ha in preparazione al GUM, nel cuore della Piazza Rossa, tutta a base di tartufo bianco d’Alba.

Nell’occasione, un collegamento in diretta streaming permetterà ai convenuti di effettuare i propri rilanci sul pezzo pregiato del lotto finale dell’Asta, oltre che sui formati più importanti dei vini dei produttori del Consorzio di Tutela “Barolo Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani. 

Per Cirio, accolto a Villa Berg dall’ambasciatore Terraciano e dalla sua signora Karen Lawrence, “L’asta non contribuirà solo a raccogliere fondi per esigenze di beneficienza, ma attirerà ancor di più l’attenzione dei turisti russi sul Piemonte, i suoi straordinari panorami alpini e le sue splendide colline di Langhe, Roero e Monferrato, patrimonio dell’umanità”.

Gulchachak Khannanova

 

Vedi anche http://langheroeromonferrato.net/i-20-anni-dellasta-mondiale-del-tartufo-bianco-dalba