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Discriminazione di genere: la Torre Civica di Casale si colora di arancione

Scritto da Redazione Mercoledì, 9 Ott 2019 - 0 Commenti

Venerdì 11 ottobre anche il Comune di Casale Monferrato aderirà alla campagna InDifesa di Terre des Hommes, il gruppo nato negli anni Sessanta dello scorso secolo in Svizzera e diffusosi in tutto il Mondo

Per stimolare la diffusione di una cultura del rispetto e della prevenzione della violenza e della discriminazione di genere anche il Comune di Casale Monferrato (AL) aderirà, venerdì 11 ottobre, alla campagna InDifesa di Terre des Hommes, il gruppo nato negli anni Sessanta dello scorso secolo in Svizzera e diffusosi in tutto il Mondo.

«Anche quest’anno abbiamo aderito con convinzione alla Giornata mondiale delle bambine e delle ragazze – hanno spiegato il sindaco Federico Riboldi e l’assessore alle Pari Opportunità, Daniela Sapio – consapevoli che solo con azioni di prevenzione si possano superare le discriminazioni di genere, soprattutto quelle che nascono e si sviluppano nella giovane età».

L’Amministrazione di Casale Monferrato ha deciso di aderire tramite:

esposizione dal balcone della Sala Consiliare del Municipio (sul cortile interno di Palazzo San Giorgio) dello striscione arancione con la scritta 11 OTTOBRE: Giornata Mondiale delle bambine e delle ragazze fornito da Terre des Hommes;

illuminazione, l'11 ottobre, della Torre Civica con luci di colore arancione;

pubblicazione sul sito internet istituzionale (www.comune.casale-monferrato.al.it), l'11 ottobre di un comunicato riguardante l'iniziativa;

diffusione nelle scuole del questionario di Terre des Hommes per consentire l'effettivo e costante monitoraggio e la raccolta di dati sui temi delle discriminazioni, violenza e stereotipi di genere e su sexting, bullismo e cyberbullismo, realizzato attraverso l’Osservatorio InDifesa.

«Un grazie per la disponibilità e la sensibilità va ad Amc – ha sottolineato l’assessore Sapio -, che consentirà di colorare di arancione la Torre Civica nella serata di venerdì. Il presidente Fabrizio Amatelli e il direttore generale Maria Gabriella Cressano, infatti, hanno subito accolto la nostra richiesta, permettendo così di dare il giusto risalto a questa importante iniziativa».

Ma perché l’arancione?

«Questo colore – spiegano da Terre del Hommes - simboleggia un segnale di rottura degli stereotipi di genere che impongono il rosa per le femminucce e l’azzurro per i maschietti. Inoltre è sempre più scelto come colore bandiera del contrasto della violenza di genere, come dimostra la decisione delle Nazioni Unite di utilizzarlo per le proprie campagne di sensibilizzazione».

Per maggiori info: https://terredeshommes.it/