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Slow Wine e i Vini del Piemonte in tour sui mercati asiatici

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Prosegue la collaborazione fra la guida Slow Wine e il consorzio di promozione I Vini del Piemonte, che dal 13 al 20 novembre 2017 uniranno nuovamente le forze per un tour promozionale in Asia. In programma tre iniziative rivolte in via prioritaria ai professionisti del settore (importatori, distributori, giornalisti, opinion leader, sommelier, agenti, ristoratori ecc.), con la formula del Walk Around Tasting: l’obiettivo di queste iniziative è quello di presentare agli addetti al settore le eccellenze enologiche italiane, con un focus specifico sui vini piemontesi.

Si parte da Tokyo, domenica 12 novembre, con un’esclusiva wine dinner con i vini del produttori piemontesi nel prestigioso ristorante La Ciau. L’indomani, lunedì 13 novembre presso Happo-En si terrà la terza edizione dell’evento “Italy land of wine, le eccellenze di Slow Wine e de I Vini del Piemonte in tour in Asia”: in programma una Walk Around Tasting riservata agli operatori trade e due Master Class sui vini piemontesi condotte da Kazuo Naito. L’evento fa parte del programma dell’iniziativa “3000 Anni di Vino Italiano”, promossa dall’Ambasciata italiana a Tokyo.

Lo stesso evento, con analoga formula sarà poi riproposto il 16 novembre a Singapore, presso il “Ritz-Carlton Millenia Hotel”, e il 20 novembre a Pechino, presso “The China World Trade Center”: qui è in programma anche un laboratorio del gusto con abbinamento dei vini italiani alla cucina cinese.

Il Giappone, quarto importatore di vino al mondo in termini di valore, è un mercato interessantissimo: il PIL pro capite è molto più alto di quello italiano, inoltre, i consumatori nipponici sono decisamente preparati in tema di vino e considerano fondamentale che il vino rappresenti un territorio e le sue tipicità. In questo i vini italiani sono certamente avvantaggiati, anche in virtù del fatto che in Giappone c’è una grande passione per tutto ciò che arriva dal nostro Paese.

Singapore è una vera potenza economica e una delle più importanti piazze finanziarie asiatiche. Negli ultimi 15-20 anni il mercato del vino è praticamente raddoppiato e i ritmi di crescita continuano ad essere attorno al 5% annuo, inoltre gli abitanti della piccola città-stato sono molto aperti alle cucine internazionali e il vino italiano è favorito, come in molti altri paesi, dalla diffusione di ristoranti di cucina nostrana.

La Cina è il quinto paese importatore di vino in termini di volume e il quarto in termini di valore, dati destinati a crescere rapidamente nei prossimi anni, facendo del gigante asiatico uno dei punti di riferimento mondiale per le esportazioni di vino. Nonostante la crescita delle importazioni di vino italiano in Cina registrata negli ultimi anni, l’Italia occupa ancora un ruolo marginale a causa del ritardo del nostro paese rispetto ai principali competitor nell’attività di promozione.

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