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Asti, monsignor Luigi Bianco astigiano nel mondo riceve il sigillo della città

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Monsignor Luigi Bianco, astigiano nel mondo, originario di Montemagno (in cui vive la mamma) e Nunzio Apostolico in Etiopia, Gibuti e Delegato Apostolico in Somalia, è stato ricevuto dal Sindaco Maurizio Rasero, dal Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Boccia, dall’Assessore ai Servizi Sociali e Sanità Mariangela Cotto (nonché vice Presidente di “Asti Ali e Radici”) e dal Presidente del Comitato Papa Francesco, Guido Sodano (foto).

Un’occasione istituzionale per conferire il Sigillo della Città di Asti, quale emerito astigiano che porta le proprie radici e tradizioni anche in territorio straniero e per iniziare un rapporto di conoscenza e collaborazione.

Entrato al servizio della Santa Sede il 1º luglio 1989, padre Bianco presta successivamente la propria opera nelle nunziature apostoliche di Italia (1989-1991), Egitto (1991-1994), Argentina (1994-1999), Croazia (1999-2002) Spagna, Andorra (2002-2009) e Honduras (2009-2014). Il 12 luglio 2014 Papa Francesco lo nomina Nunzio Apostolico in Etiopia e il 10 settembre Nunzio Apostolico a Gibuti e Delegato Apostolico in Somalia.

Il suo operato non è di facile realizzazione. Gibuti è una città-stato che si affaccia sulla penisola araba e vive di esportazioni di petrolio, i cristiani sono circa 4000, l'1% della popolazione. In Somalia poi il cristianesimo è addirittura vietato per legge (non a caso è lo stato africano che conta il minor numero di cattolici); nelle scuole non suonano più le campanelle perché ricordano troppo le campane cristiane. Un paese quasi interamente musulmano, flagellato da anni di guerra civile fra il governo e i miliziani Shebaab. La Santa Sede è rappresentata da appena una diocesi, quella di Mogadiscio, vacante dal 1989 dopo l'assassinio dell'ultimo vescovo e senza nemmeno una cattedrale, demolita dai ribelli nel 2008. Nel Paese ci sarebbero ancora un centinaio di cristiani clandestini, formalmente affidati alla diocesi di Gibuti, che amministra anche quel che resta di quella di Mogadiscio.

Peter Varengo, salesiano SDB rappresentante e coordinatore di “Asti Ali e Radici, Astigiani nel Mondo” in Australia, è stato ricevuto dal per raccontare la sua esperienza di astigiano in terra australiana e per ricordare come sia attiva la comunità piemontese a Melbourne, Sydney, Perth, Brisbane, Adelaide.

In particolare diversi giovani astigiani sono impegnati in attività commerciali e culturali e di grande importanza è la rete di contatti che si crea tra le comunità italiane e piemontesi per favorire il processo di accoglienza, conoscenza e integrazione.

Padre Peter Varengo è in visita familiare per qualche giorno nell’astigiano (é originario di Calliano), ma ormai da molti anni risiede a Melbourne e ha rinnovato la sua disponibilità per alimentare i contatti con i piemontesi e gli astigiani nel continente australe.

 

 

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