Cronaca

Cuneo, sparite protesi e materiale sanitario dal Reparto: arrestato capo-sala

Scritto da La redazione Venerdì, 2 Ago 2019 - 0 Commenti

La GdF lo ha prelevato sul posto di lavoro davanti ai colleghi, e posto ai domiciliari. L'accusa nei suoi confronti: un ammanco superiore agli 800 mila euro, tra protesi e altro materiale sanitario.

 Un caposala dell'ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, coordinatore del blocco per materiali, attrezzature e logistica, A. I., 57 anni,è stato arrestato, il 18 luglio scorso dalla Guardia di Finanza, che lo ha prelevato sul posto di lavoro davanti ai colleghi, e posto ai domiciliari. L'accusa nei suoi confronti: un ammanco superiore agli 800 mila euro, tra protesi e altro materiale sanitario. Ovvero, truffa aggravata ai danni dello Stato.

Le indagini, coordinate dal Procuratore Onelio Dodero, sono ancora in corso. A farle scattare alla fine dello scorso anno, è stata un'indagine interna dell'ospedale, che ha notato discrepanze tra le protesi acquistate e quelle poi effettivamente utilizzate. E' stato allora che l'azienda sanitaria si è rivolta alla Magistratura.

Dall’attività di osservazione, pedinamento e controllo, i finanzieri hanno individuato l'infermiere come responsabile di un ingente ammanco di materiale protesico (ma non solo) dalle scorte del nosocomio, per un valore di svariate centinaia di migliaia di euro (si parla indicativamente di una cifra superiore agli ottocentomila euro).

Sempre secondo l'accusa il comportamento del dipendente infedele, residente in una frazione dell'Oltrestura, ma originario della Campania, sarebbe stato perpetrato nel tempo. Ora l'uomo si trova agli arresti domiciliari. Le indagini dei finanzieri proseguono per accertare altre eventuali responsabilità.