Cronaca

Cuneo, sequestrate 5 mila 500 pasticche di ecstasy: arrestato tunisino 57 enne

Scritto da La redazione Sabato, 24 Ago 2019 - 0 Commenti

La perquisizione stava ormai terminando quando l’attenzione dei poliziotti si è concentrata su di un trolley, di color rosso, posizionato, in maniera ambigua sopra uno scaffale, abilmente occultato da una serie di scatolame contenente generi alimentari.

 La Polizia di Cuneo ha sequestrato a un cinquantasettenne di origini tunisine residente in città oltre 5.500 pasticche di ecstasy per un valore superiore agli 80 mila euro. L'uomo è stato arrestato.

Il blitz degli uomini in borghese è scattato nel pomeriggio, del 16 agosto scorso, quando è stata perquisita l’abitazione del cittadino tunisino.

Durante il controllo l’uomo si è mostrato fin da subito molto agitato per via della presenza dei poliziotti, lasciando presumere agli investigatori che potesse nascondere qualcosa di illecito nella propria dimora.

La perquisizione stava ormai terminando quando l’attenzione dei poliziotti si è concentrata su di un trolley, di color rosso, posizionato, in maniera ambigua sopra uno scaffale, abilmente occultato da una serie di scatolame contenente generi alimentari.

Le pasticche erano custodite all'interno di buste di plastica infilate in una borsa da viaggio. Il blitz è scattato al termine di un'indagine che ha preso il via durante i servizi programmati nel ponte di Ferragosto.

Le pasticche di droga sequestrate sono state quasi 5.500, per un peso complessivo di quasi 2,5 kg, quantitativo che per le sostanze sintetiche non è mai stato sequestrato in città prima e che fa presumere che lo stupefacente fosse destinato non solo alla Piazza di Cuneo ma anche alle provincie limitrofe, pronte ad essere spacciate nelle discoteche, rave party, locali notturni e durante i party del nord ovest d’ Italia.

Le pasticche sequestrate, di colore diverso, erano imbustate e contrassegnate con i classici simboli riconosciuti dagli assuntori, come il teschio, il diamante o le due frecce.

Tale droga, il cui costo (tra i 10 e 20 euro al dettaglio) la rende alla portata di tutti è inserita dal legislatore nella tabella delle droghe pesanti, capaci di provocare danni celebrali irreparabili oltre "a generare negli assuntori stati d’ansia, confusione, insonnia, paranoia e disturbi della personalità e comportamenti violenti".