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Cuneo, la Confartigianato contraria agli aumenti autostradali

Scritto da La redazione Mercoledì, 9 Gen 2019 - 0 Commenti

“Danni a imprese, consumatori e territorio. Il nord-ovest continua ad essere penalizzato”. Così Aldo Caranta, rappresentante provinciale e regionale degli autotrasportatori di Confartigianato, nonché vicepresidente nazionale della categoria, commenta il recente rincaro dei pedaggi autostradali.

"Il nord-ovest continua ad essere penalizzato. E la nostra provincia, che vive già una situazione di criticità legata alle infrastrutture stradali, risulta doppiamente danneggiata".

Così Aldo Caranta, rappresentante provinciale e regionale degli autotrasportatori di Confartigianato, nonché vicepresidente nazionale della categoria, commenta il recente rincaro dei pedaggi autostradali.

"Con stupore aggiunge Caranta abbiamo appreso che tra le pochissime autostrade che aumentano vi sono quelle piemontesi: Torino-Savona, Torino-Aosta, Torino-Bardonecchia. Ciò risulta lesivo soprattutto se si considera il contesto generale: agli aumenti dovrebbero corrispondere benefici per imprese e consumatori, azioni che i nostri territori aspettano invano da anni".

"Queste autostrade – aggiunge Luca Crosetto, presidente provinciale di Confartigianato Cuneo, nonché vicepresidente di SMEunited (l’organismo europeo di rappresentanza dell’artigianato e delle PMI)sono importanti infrastrutture di connessione con l’Europa. Uniscono l’Italia con Francia e Svizzera, attraversando Alpi e Appennini. Zone montane da sempre strategiche per lo sviluppo del Paese, che però beneficiano poco in termini di investimenti e agevolazioni. Richiediamo una immediata revisione di questa decisione che penalizza imprese, consumatori e territorio".