Cultura & Spettacoli

Costigliole d'Asti, serata multiculturale al Teatro Comunale

Scritto da La redazione Mercoledì, 23 Gen 2019 - 0 Commenti

Mostra d’arte, Pillole di danza e Serata di teatro. sarà inaugurata la mostra d’arte “Luce d’Elettrodo. Divergenze del femminile”, opere di scultura di Agnese Cattani. Alle ore 21, nel Teatro Comunale apre la serata la “Pillola di Danza”. Alle ore 21.15 seguirà lo spettacolo “Vanzetti. Il sogno di un emigrato italiano” presentato dal Teatro degli Acerbi e dedicato a Luciano Nattino.

Serata ricca, sabato prossimo, 26 gennaio, a Costigliole d’Asti: alle ore 20, nella Sala Polivalente dell’unione collinare Tra Langa e Monferrato, in via Roma 5, sarà inaugurata la mostra d’arte “Luce d’Elettrodo. Divergenze del femminile, opere di scultura di Agnese Cattani in una esposizione organizzata dal Comune “Meinsieme alla associazione "Costigliole Cultura" che sarà visibile prima e dopo ogni spettacolo in cartellone della "Mezza Stagione” di teatro.

Alle ore 21, nel Teatro Comunale apre la serata la “Pillola di Danza” dal titolo “D’MES” di e con Federica Francese e Daniele Salvitto, presentata dalla Compagnia Simona Bertozzi Associazione Culturale Nexus,  realizzata in collaborazione con Interplay Festival Internazionale di Danza Contemporanea e direzione artistica di Cristina Golin.

Alle ore 21.15 seguirà lo spettacolo “Vanzetti. Il sogno di un emigrato italiano” presentato dal Teatro degli Acerbi e dedicato a Luciano Nattino che ne curò la drammaturgia e la regia. Sul palco gli attori Massimo Barbero, Patrizia Camatel, Matteo Campagnoli, Dario Cirelli, Fabio Fassio, Chiara Magliano, Antonio Muraca, Stefano Orlando, Paola Tomalino, Federica Tripodi, con musiche e canti Chiara Magliano, Paola Tomalino e Tiziano Villata.

E' la storia di Bartolomeo Vanzetti e dell’assurda peripezia che lo ha visto protagonista, insieme all’amico Nicola Sacco, negli anni ‘20 in America, di uno dei casi più controversi di tutto il Novecento.

Bartolomeo e Nicola, infatti, subirono, per le loro idee anarchiche e per la loro condizione di immigrati (italiani, per giunta), un ignominioso processo che li portò, dopo sette anni di ricorsi e rinvii, alla sedia elettrica; capri espiatori di un'ondata repressiva lanciata dal presidente Woodrow Wilson contro la «sovversione», che non solo smosse le coscienze degli uomini dell'epoca (tra cui intellettuali e studiosi), ma continuò come un fantasma ad agitare l'America per decenni. Una storia mossa da ideali: una terra libera, la fiducia nel riscatto dei più poveri, la lotta...e poi la disillusione, addirittura l’arresto, un processo farsa, la condanna a morte.

A seguire, dopoteatro nella Cantina dei Vini. Biglietti: intero € 12, ridotto € 10. Prevendite presso gli abituali punti ad Asti da Fumetti Store e a Costigliole d’Asti alla Tabaccheria Borio Carlo. Possibilità di prenotazione telefonica al 3392532921. Info su www.teatrodegliacerbi.it e su facebookteatro.degli.acerbi.