Cultura & Spettacoli

Costigliole d’Asti, la “Mezza Stagione” entra nel vivo con gli attesi spettacoli serali di marzo

Scritto da La redazione Lunedì, 4 Mar 2019 - 0 Commenti

Sabato 9 marzo alle 21 la Compagnia Teatrale Masaniello tornerà alla Mezza Stagione con la nuova commedia della “O’Scarfalietto”, alla prima data nell’astigiano.

Continua la “Mezza Stagione”, il cartellone della stagione invernale del Teatro Municipale di Costigliole d’Asti.

La stagione teatrale è realizzata dal Comune di Costigliole d'Asti e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo con la direzione artistica e organizzativa del Teatro degli Acerbi.

Fondamentale è il contributo delle Fondazioni CRAsti e CRT e di importanti sponsor locali.

La stagione entra nel vivo con gli attesi spettacoli serali di marzo.

Sabato 9 marzo alle 21 la Compagnia Teatrale Masaniello tornerà alla Mezza Stagione con la nuova commedia della “O’Scarfalietto”, alla prima data nell’astigiano.

“O’ scarfalietto" (lo scaldaletto) è una delle commedie più divertenti di Eduardo Scarpetta. Scritta nel 1881, è ispirata all'opera francese "La Boulé" di Meilhac e Halévy.

Il personaggio centrale, Felice Sciosciammocca, è una maschera tra le maschere, che racchiude in sé le esigenze dell'autore di dare sfogo alla fantasia, coniugandola con la realtà quotidiana che esprime i caratteri fondamentali della commedia napoletana.

Il primo atto si svolge nella casa di Amalia e Felice Sciosciammocca, da poco sposi, i quali, a seguito di continui litigi che vedono coinvolti anche i loro camerieri Michele e Rosella, decidono di separarsi, chiamando in causa i loro “curiosi” avvocati Anselmo Raganelli ed Antonio Saponetta.

In una delle liti tra i coniugi, viene coinvolto anche il malcapitato Gaetano Papocchia, classica “macchietta” partenopea, che si trova per caso presente presso la loro abitazione per prendere in affitto una casa di loro proprietà nella quale sistemare la sua amante, la cantante Emma Karcioff.

La scena del secondo atto è ambientata dietro le quinte del teatro dove lavora Emma, nel quale fervono i preparativi per il nuovo spettacolo. Qui si reca spesso Gaetano, che ricopre di gentilezze la bella cantante. E qui, alla ricerca di quest’ultimo, capitano anche Felice e Amalia, i quali pretendono a tutti i costi che egli diventi loro testimone nella causa di separazione.

Nella confusione generale, si inserisce anche Dorotea, moglie di Gaetano, personaggio decisamente sui generis e carico di una comicità effervescente, la quale, venuta a sapere della tresca di suo marito con Emma, è decisa a chiedere giustizia.

Il terzo atto è ambientato in un'aula di Tribunale, dove convengono tutti i personaggi della commedia e dove, dopo le testimonianze e le irresistibili deposizioni ed arringhe degli intervenuti, il Presidente sta per proclamare il verdetto finale. Ma, nell'atmosfera esagerata e inverosimile delle storie di Eduardo Scarpetta, come andrà a finire?

Questo classico di Scarpetta, nell'adattamento del regista Alfonso Rinaldi, rimane, fino al finale, un vortice inarrestabile di crescente e travolgente comicità, che risucchia il pubblico in una spirale di trovate alle quali diventa impossibile opporre resistenza.

In scena Silvia Ruggiero, Francesco Di Monda, Katia Villari, Pina Porzio, Vincenzo Massari, Salvatore Puzo, Daniele Stolfa, Claudio D’Acierno, Lorenzo Danna, Gianfranco Renza, Valentina Marsico, Angelo Vito, Rosalba Scisciola, Martina Garoppo, Claudio Caruso, Andrea Formato, al pianoforte il maestro Prof. Vito Maggiolino.

A seguire dopoteatro nella Cantina dei Vini sottostante il teatro.

Biglietti intero € 12, ridotto € 10.

Prevendite presso gli abituali punti ad Asti da Fumetti Store e a Costigliole d’Asti alla Tabaccheria Borio Carlo.

Possibilità di prenotazione telefonica al 3392532921.

Info su www.teatrodegliacerbi.it e su facebook teatro.degli.acerbi.

Appuntamento successivo: sabato 23 marzo con la scoppiettante compagnia di guitti di Stivalaccio Teatro nella commedia “Don Chisciotte. Tragicommedia dell'arte”.