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Costigliole d'Asti, giornalisti del vino internazionali studiano la Barbera d’Asti

Scritto da La redazione Mercoledì, 26 Giu 2019 - 0 Commenti

Autorevoli firme del giornalismo europeo apprendono i segreti della Barbera d’Asti e altri vitigni autoctoni del Monferrato da Walter Spellerl, prestigioso inviato di Jancis Robinson.

Si è appena concluso “Discovering Monferrato wine treasures”, educational tour organizzato dal Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato e rivolto ad un selezionato panel di giornalisti provenienti da Danimarca, Svezia, Olanda, Polonia, Finlandia ed UK. 

L’iniziativa si colloca all’interno del cartellone di eventi programmato per celebrare il decimo anniversario del riconoscimento della Docg e rivolto ai mercati esteri di riferimento del vino simbolo del Monferrato.

A fronte di una quota export pari a circa la metà del prodotto imbottigliato, lo sforzo del Consorzio è quello di affermare la longevità della Barbera d’Asti, vino spesso associato esclusivamente ad un consumo giovane.

La qualità degli attuali processi agronomici ed enologici unita al nerbo acido che la contraddistingue, rendono invece la Barbera d’Asti un vino capace di invecchiare sapientemente, alla pari delle più importanti Denominazioni italiane. 

Sotto l’attenta guida del Consorzio, i rappresentanti di riviste quali Fyens, Livets Goda, Perswijn, Viini e Wino hanno partecipato a due seminari dedicati alla Barbera d’Asti ed al Nizza, il cui recente riconoscimento ufficiale da parte della Comunità Europea ha portato a 17 le Docg in Piemonte, di cui ben tre tutelate dal Consorzio astigiano (Barbera d’Asti, Nizza e Ruchè di Castagnole Monferrato).

A guidarli Walter Speller, Italian Editor di jancisrobinson.com e profondo conoscitore del vino piemontese. 

Ad arricchire il programma delle selezionate visite aziendali, che hanno consentito agli ospiti di calarsi appieno nel Monferrato, vivendone non soltanto le singole realtà produttive ma anche l’intero paesaggio, in cui la vite domina i fianchi meglio esposti delle colline.

Alle prestigiose cene il compito di mostrare la grande versatilità della Barbera d’Asti, da più parti definita “the ultimate food wine”, per la sua capacità di abbinarsi tanto ai piatti della tradizione piemontese quanto ad esperienze culinarie alternative, tra cui sicuramente spiccano quelle europee.

“Continua la promozione con i paesi europei, mercati cruciali per le Denominazioni da noi tutelate – dichiara Filippo Mobrici, Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato -. Siamo certi che la presenza di autorevoli rappresentanti della stampa sia fondamentale, per offrire ai wine lover di questi paesi un racconto capace di descrivere la bellezza del Monferrato e la qualità dei nostri vini”.

Foto di Daniele Becchi