Territorio & Eventi

Cosa ci fa una balena alle porte di Chiusano?

Scritto da La redazione Lunedì, 18 Mar 2019 - 0 Commenti

E' quello che, da qualche giorno, si chiede chi, dalla statale per Chivasso, imbocca la strada che conduce al paese. Curiosità per la grande scultura voluta dal Comune e ideata da Ottavio Coffano.

Nell'area verde attrezzata dal Comune, in prossimità del laghetto alimentato da una sorgente naturale, è visibile la sagoma di una grande balena in ferro: misura sette metri di lunghezza. Sono state necessarie settimane di lavoro, nella bottega del fabbro, per tagliare, modellare e mettere insieme i vari pezzi che la compongono.

Voluta dal Comune e ideata su bozzetto dello scenografo Ottavio Coffano, la scultura deve ancora essere ultimata: i volontari della Pro loco si apprestano a completarla con elementi naturali (resti di potature, ramaglie, ecc.) così da integrarla perfettamente nel contesto che l'accoglie.

Resta la domanda: perché una balena lì?

Il sindaco Marisa Varvello, davanti al grande mammifero dall'aria pacifica, registra con divertimento lo stupore dei passanti e non si sbottona: "C'è una bella storia dietro a questa balena che sveleremo il giorno dell'inaugurazione, domenica 7 aprile. Il consiglio è di non perdersi l'evento".

Unico indizio per ora: nel 2003 una balena fossile di tre milioni di anni venne ritrovata a Chiusano nella cava Cellino. Anche quel possente esemplare, conservato al Museo Paleontologico di Asti, misurava all'incirca sette metri.

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