Cronaca

Contrasto spaccio stupefacenti: 1 arresto a Bra

Scritto da Redazione Sabato, 18 Mag 2019 - 0 Commenti

I Carabinieri della Stazione di Cherasco hanno arrestato in flagranza di reato per spaccio di stupefacenti un cittadino albanese domiciliato nel braidese.

Le indagini dei militari sono iniziate a seguito della notizia di movimenti sospetti nella periferia di Bra, dove era stato notato un sospetto ‘viavai’ di alcune autovetture che a turno si fermavano per pochi minuti sempre nello stesso punto, in un tratto di terreno sulla riva di un canale.

I rispettivi conducenti, scesi dalle macchine, si accovacciavano per pochi istanti in un punto nascosto tra le piante per poi risalire in auto e defilarsi.

I Carabinieri hanno dunque effettuato una serie di appostamenti che alla fine hanno dato i loro frutti: all’ennesimo passaggio, il conducente, nell’allontanarsi, è stato fermato e perquisito.

All’interno del veicolo non sono stati trovati altro che dei contanti. Il malvivente credeva dunque di averla fatta franca ma non immaginava che i suoi movimenti fossero stati seguiti da giorni. I militari infatti si sono recati sul luogo in cui avevano più volte visto l’uomo rovistare tra le piante, notando un tratto di terreno evidentemente smosso.

È bastato scavare per pochi centimetri per trovare un contenitore in plastica con all’interno una trentina di involucri termosaldati contenenti diversi grammi di cocaina, pronti ad essere venduti ai vari acquirenti.

La perquisizione è poi proseguita nell’abitazione dell’uomo, dove sono stati trovati un bilancino di precisione, materiale per l’imballaggio delle dosi, alcuni telefoni che servivano per gestire i vari contatti e circa 1.000 euro in contanti, evidente frutto dell’attività di spaccio.

Tutto questo materiale veniva sottoposto a sequestro.

Il giovane veniva dichiarato in stato di arresto e su disposizione della Procura della Repubblica veniva condotto presso la casa circondariale di Asti in attesa del processo a suo carico.

I militari, intanto, proseguono gli accertamenti per ricostruire la rete di acquirenti e fornitori legati all’arrestato.