Economia & Lavoro

Confagricoltura Piemonte, al Vinitaly la scoperta dei sapori e del territorio

Scritto da La redazione Mercoledì, 11 Apr 2018 - 0 Commenti

Ricco il programma di incontri e degustazioni nello stand confederale. Martedì prossimo, 17 aprile presentato "Piemonte in tutti i sensi", un percorso guidato alla scoperta dei sapori e dei territori provinciali.

Si rafforza ulteriormente la presenza di Confagricoltura al Vinitaly di Verona, in programma da domenica prossima 15 a mercoledì 18 aprile. Nel padiglione 9, area D, lo stand confederale, ampliato rispetto allo scorso anno, è pronto a dare vita alla "Grande Italia dei vini e degli oli" e agli incontri sui temi di stretta attualità.

Il sipario si alza domenica con il presidente nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti ad inaugurare lo spazio, suddiviso in più aree: la Galleria delle regioni, con tutti i territori racchiusi in alcune etichette simbolo delle Doc e Docg più rappresentative; l’area di accoglienza, con un bancone bar e i vini in mescita per gli ospiti; la sala attrezzata per gli incontri e le degustazioni guidate.

L'obiettivo di Confagricoltura alla più importante fiera vinicola organizzata in Italia è molteplice: da un lato dare la possibilità alle aziende associate di avere un riferimento costante e puntuale, utile per gli incontri professionali con importatori e buyer, giornalisti e operatori del settore; dall'altro lo spazio è anche una vetrina per gli stessi produttori che possono usufruire delle sale per raccontare al pubblico i territori di origine dei vini e delle altre eccellenze agroalimentari.

Forte la rappresentanza piemontese nello stand di Confagricoltura, dove martedì prossimo 17 aprile si svolgerà l’evento “Piemonte in tutti i sensi”, un percorso enogastronomico alla scoperta dei sapori e dei territori delle province subalpine. L’appuntamento è dalle ore 12 alle 13.30 nello spazio incontri.

La regione che vanta il maggior numero di vini a denominazione abbina altre eccellenze del territorio con in evidenza il riso Carnaroli, i formaggi d’alpeggio della Valsusa, il Gorgonzola novarese e il prosciutto crudo di Cuneo. Ricchezze che dall’agricoltura vanno a impreziosire le mense con il denominatore comune di tradizione, qualità e sicurezza che il rigore ad ogni livello del ciclo, dai campi alla trasformazione, garantisce. 

Delle 16 Docg e 42 Doc, la presentazione, a cura del giornalista Alessandro Felis, metterà in evidenza gli spumanti Alta Langa, il neonato Asti Secco, il Roero Arneis, il Grignolino d’Asti, il Gattinara e il Caluso Passito. Una tavolozza variegata che spazia dagli spumanti Metodo Classico ai vini da dessert, passando dai bianchi secchi ai rossi di pronta beva e da invecchiamento, a dimostrazione del potenziale del territorio subalpino, nelle varie sfaccettature delle sue colline, filo conduttore del panorama vitivinicolo, fino alle vette alpine con i vigneti più alti d’Europa.

Nell’ambito della kermesse veronese, Agriturist presenterà, sempre martedì 17 aprile alle ore 11, la firma dell’accordo di collaborazione tra "Rete Europea Ippostrade e Sistema Monferrato" per la promozione del turismo a cavallo, realtà già attiva in Veneto.

Si tratta di una cooperazione tra aziende vitivinicole, agroalimentari, di accoglienza turistica e unicità del proprio territorio per una esperienza turistica a diretto contatto con la natura. A seguire, Agriturist Piemonte presenterà la propria adesione al Consorzio Sistema Monferrato.

Molti gli altri appuntamenti previsti nello stand di Confagricoltura, alcuni di respiro internazionale: dal “Dialogo tra Italia e Regno Unito sugli effetti della Brexit sul mercato del vino” (domenica 15 alle ore 15.00), che vedrà la presenza dell’ambasciatore britannico in Italia Jill Morris, a quello organizzato con l’OIV (lunedì 16 aprile alle ore 14.30).

L’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino presenterà per la prima volta a Vinitaly i dati sulla produzione mondiale di vino nel 2017, con un approfondimento sull’evoluzione della produzione e sull’andamento dei consumi mondiali dal 2000 ad oggi. Mentre Ismea completerà l'evento con un focus sul mercato italiano.

“La formazione per la competitività delle imprese vitivinicole italiane” è invece il tema dell’incontro (martedì 17 alle 10), organizzato da Enapra insieme a Intesa Sanpaolo, finalizzato a illustrare come cambiano le competenze professionali richieste dalle aziende di fronte alle nuove tendenze e ai nuovi scenari di mercato.

Confagricoltura organizza, infine, tre appuntamenti che si preannunciano sold out con Daniele Cernilli: lunedì 16 al mattino e martedì 17 al mattino e al pomeriggio, DoctorWine degusta una selezione di vini delle aziende appartenenti a Confagri Promotion, il consorzio di Confagricoltura che organizza eventi internazionali e incontri B2B per le imprese associate.

 

 

 

  


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