Territorio & Eventi

Con Cesare Pavese in Monferrato

Scritto da La redazione Martedì, 11 Giu 2019 - 0 Commenti

Domenica 16 giugno camminata naturalistica con ritrovo alle ore 10,00 presso il Sacro Monte di Crea (Info Point), “pranzo al sacco” e rientro nel pomeriggio verso le ore 16.

“Forse la triste e chiusa passeggiata per Crea ti disse simbolicamente di più che non tante persone, passioni e cose di questi mesi. Certo, il mito è una scoperta di Crea, dei due inverni e dell'estate di Crea. Quel monte ne è tutto impregnato”.

dal “Mestiere di vivere” 1946

Così scriveva Cesare Pavese, che in questa giornata di tarda primavera vogliamo celebrare, passo dopo passo, camminando insieme con gioia, alla scoperta di questo piccolo mondo dove si intrecciano persone ed emozioni, colori, qualità e stagioni.

Una scampagnata alla "moda vecchia", un momento per ritrovarsi all'aria aperta.

Cesare Pavese, scrittore dall’esistenza amara e tormentata, aprì nuovi orizzonti culturali nella letteratura italiana del ‘900, pur mantenendo sempre un legame col mondo primordiale e autentico delle Langhe e della sua infanzia.

Nasce nel 1908 a Santo Stefano Belbo da Eugenio Pavese, cancelliere del Tribunale di Torino e da Consolina Mesturini originaria di Ticineto. Anche se ben presto la famiglia si trasferisce a Torino, Cesare, rimarrà sempre legato a quei luoghi e a questi paesaggi, dove tornerà spesso per le vacanze. Orfano di padre a 6 anni, timido e intelligente, il giovane Pavese si rifugia nei libri e nella natura, iniziando negli anni del Liceo Classico D’Azeglio lo studio del greco e dell’inglese da autodidatta e sviluppando un temperamento controverso, sospeso tra il desiderio di solitudine e un incolmabile bisogno degli altri.

La sua produzione letteraria, che corre parallela alle sue tormentate relazioni amorose e al dramma della guerra, sarà ricchissima, e includerà capolavori come Il mestiere di vivere, Verrà la morte e avrà i tuoi occhi e La Bella Estate, Premio Strega nel 1950. Nello stesso anno esce la La luna e i falò, successo editoriale senza eguali. Pochi mesi dopo, il 27 agosto, Cesare Pavese, a soli 42 anni, si toglie la vita, lasciando queste ultime parole manoscritte: "Perdono tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi". Una provocazione che svela e nasconde allo stesso tempo la mente geniale e tormentata del Poeta Universale che andremo a scoprire insieme in questo cammino.

Non c'erano soltanto le Langhe, quelle Langhe in cui «un profumo di terra e di vento ci avvolge», nel mestiere di vivere e di scrivere di Cesare Pavese.

C'era anche il Monferrato, in particolare Serralunga di Crea, dove si rifugiò dalla sorella Maria dall'autunno del 1943 al termine della guerra, cioè fino al maggio del 1945.

Lì, in quei mesi di morte e di sangue per l'Italia occupata, «nacquero intuizioni creative e artistiche di grande importanza, puntualmente registrate nel diario». E «germinarono la prima idea per i Dialoghi con Leucò e l'ispirazione per due opere ai vertici della narrativa pavesiana: La casa in collina e Il diavolo sulle colline».

 

DOMENICA 16 GIUGNO 2019 - Sacro Monte di Crea (AL) - Camminata naturalistica letteraria

Camminiamo insieme con gioia, per rivivere emozioni autentiche, suggestioni e per ripercorrere i passi fatti dal Prof. Carlo De Ambrogio, pseudonimo di Cesare Pavese, sfollato nel periodo 1943/45 a Serralunga di Crea, presso Villa Mario, dai genitori di Guglielmo Sini, marito della sorella Maria. Cesare, di tanto in tanto, a piedi, raggiungeva il Sacro Monte per confondersi tra i contadini, ascoltare  qualche storia, chiacchierare o per incontrare il Conte Carlo Grillo (Poli, personaggio di Pavese nel romanzo “Il diavolo sulle colline”).

L'itinerario ad anello prevede alcune tappe; la prima al parco del Castello di Forneglio, che presenta una straordinaria ricchezza di alberi sempreverdi, tra cui, un imponente cedro del Libano.

Una seconda tappa sarà effettuata nel cortile di Villa Mario a Serralunga di Crea e, a seguire, nel centro storico del paese. Si lascerà l’abitato per salire nel bosco di frassini, querce, aceri e vecchi castagni che avvolge il bric Castelvelli.

E poi il grande prato: luogo di elezione per condividere il classico pic-nic. Nel pomeriggio, si raggiungerà Ponzano per visitare il parco del Castello Cavallero che per l’occasione aprirà anche la visita alle cantine storiche.

Il ritorno al punto di partenza prevede il passaggio attraverso il colle vitato della Tenuta Monteoliveto da cui si godrà il panorama amplissimo sui colli monferrini, cantati da Cesare Pavese.

Anna Maria Bruno accompagnerà il gruppo attraverso sentieri, boschi e i paesi di Serralunga di Crea e Ponzano M.to.

Camminata naturalistica con ritrovo alle ore 10,00 presso il Sacro Monte di Crea (Info Point), “pranzo al sacco” e rientro nel pomeriggio verso le ore 16,00.

Il costo è di euro 5,00 a persona (passeggiata guidata) (gratis bambini e ragazzi fino a 13 anni)

Info: 3482211219 chebisa@virgilio.it - 3453350871 itacamonferrato@gmail.com