Territorio & Eventi

Con Bonzano Vini, il Monferrato casalese riscopre un grande territorio vinicolo italiano

Scritto da La redazione Martedì, 4 Dic 2018 - 0 Commenti

Azienda giovane, nuova sul mercato vitivinicolo piemontese e nazionale, la Bonzano ha scelto il Monferrato e la Tenuta della Mandoletta per produrre i propri vini perché rappresentano, rispettivamente, le origini della famiglia e la fonte d’ispirazione di questa avventura vinicola.

Rispetto per la tradizione, ecosostenibilità ambientale, coraggio e unione familiare sono valori fondanti della Bonzano Vini, che, con questo progetto, vuole diventare un punto di riferimento nella produzione di qualità di questa zona.

Un patto generazionale che punta a dare valore al Monferrato spesso schiacciato nella competizione con altre zone del Piemonte.

Qualità espressa in vigna, lavoro meticoloso in cantina, vini molto equilibrati, semplici, conviviali, frutto di uno studio approfondito e di una ricerca scientifica di elevato livello: sono gli ingredienti che, aggiunti all’entusiasmo della famiglia, fanno di Bonzano Vini un’azienda vinicola d’avanguardia, moderna, partendo dalle tradizioni del territorio.

Il territorio è il Monferrato casalese, in provincia di Alessandria, per molto tempo “nascosto” ai più, ma che, anche grazie al progetto di questa famiglia innamorata del vino e all’attaccamento a quelle colline, sta vivendo un rilancio che merita senz’altro di essere promosso e comunicato.

Azienda giovane, nuova sul mercato vitivinicolo piemontese e nazionale, la Bonzano ha scelto il Monferrato e la Tenuta della Mandoletta per produrre i propri vini perché rappresentano, rispettivamente, le origini della famiglia e la fonte d’ispirazione di questa avventura vinicola.

Colline morbide, fatte di vite, di boschi, di frutti, dove regna la biodiversità, dove la consistenza e la tipologia del terreno (‘terre bianche’ fatte di argilla, sassi e roccia a poca profondità, calcareo-argillosi, di colore bianco, grigio chiaro o beige, ricche di carbonato di calcio) cambiano nell’ambito dello stesso appezzamento (terreni più magri o più grassi si alternano tra i filari), dove il microclima locale favorisce una produzione di eccellenza e il concetto di sostenibilità ambientale trova applicazione su ogni versante.

Si, perché tutto parte da una concezione di produzione rispettosa dell’ambiente, del terreno, delle persone. Idee concrete, programmazione progettuale ben definita, cronologicamente scandita dai tempi, obiettivi certi, concreti e realizzabili.

Piedi per terra e avanti a lavorare con impegno, passione, entusiasmo e gioia.

La gioia e l’attaccamento al territorio si percepiscono quando ti trovi a chiacchierare con qualcuno della famiglia, attorno a un calice di vino o passeggiando tra i filari colorati d’autunno, in questa stagione: sono il sorriso, la serenità, la fiducia che muovono le idee della sfida, creando aspettative e sogni che in poco tempo stanno diventando realtà.

Chi sono gli artefici di tutto questo?

Sono i fratelli Enrico, Stefano e Massimo Bonzano, in collaborazione con l’enologo “scienziato” Donato Lanati, che ne ha coordinato i lavori sin dal 2011.

Assieme a loro Simonetta Ghia, moglie di Enrico e titolare dell’azienda vinicola, che ha ispirato e promosso la nascita di questo progetto con la sua profonda passione per il mondo del vino.

“Crediamo che il Monferrato abbia tutte le carte in regola per avere successo, grazie alle caratteristiche del suo terroir e ai suoi vini di grande personalità – spiega Simonetta Ghia –. E’ proprio da qui che vogliamo partire, cercando la chiave giusta per comunicare al mondo il suo straordinario potenziale, anche a favore della nuove generazioni”.  

I vini della Mandoletta, annata 2017, la prima in commercio, parlano inevitabilmente il dialetto di quelle terre, e noi siamo andati a scoprirli in cantina e a degustarli, in abbinamento ai piatti della cucina tipica monferrina.

Produzione complessiva dell’annata: circa 40 mila bottiglie, su un corpo unico di 7 ettari di vigneti, impiantati nel 2011.

Vini presentati

Armognan, Bianco del Monferrato Doc dalle belle note agrumate e caratteristici ricordi di albicocca da cui  prende i profumi e i colori: circa 6 mila bottiglie prodotte;

Meridiana Rosato, dalla piacevole freschezza, buon equilibrio gusto-olfattivo e versatilità: 3 mila bottiglie prodotte;

Hosteria, Monferrato Rosso Doc, elegante e leggermente vinoso, fresco, è indicato a tutto pasto, ideale in abbinamento agli affettati e ai formaggi: 7 mila bottiglie prodotte;

Gajard, gagliardo, vigoroso come questa Barbera del Monferrato Doc, vino rappresentativo di questo territorio, di ottima freschezza, tannino croccante e beva straordinaria.

Chiudono la proposta enologica il Metodo Classico Brut Mandoletta, ideale per piatti a base di crostacei, molluschi e pesce; il Bruno Bonzano Barbera del Monferrato Superiore Docg, ottimo con i brasati di carne e i formaggi evoluti  e il Genevieve Monferrato Bianco Doc, vino a tutto pasto, abbinato a preparazioni di pesce e frutti di mare: queste tre selezioni saranno pronte tra la fine del 2018 e il 2019.

“Il vero concetto di qualità si raggiunge solo quando produttori sensibili e capaci riescono attraverso il vino a dialogare, anche a distanza, e magari fino all’altra parte del mondo con consumatori attratti dal desiderio di trovare un territorio dentro al bicchiere! – sottolinea Donato Lanati, fondatore di Enosis Meraviglia, centro di ricerca applicata e di consulenza enologica - Tutte queste capacità appartengono ai Bonzano ed è per questo che credo in questo progetto”.

La Bonzano Vini vuole, dunque, diventare punto di riferimento nella produzione di questa zona, stringendo un patto a favore delle prossime generazioni: dare valore a questo territorio, affinché ritorni ad avere in pochi anni la visibilità che merita.

Monferrato e Tenuta della Mandoletta sono luoghi del cuore per questa famiglia, per una storia che è appena cominciata.

Andrea Dibella

Ph credit Dibella

 

Degustazioni Bonzano Vini
presso Tenuta Mandoletta,
Regione Mandoletta 51, Casale Monferrato.
Primo sabato di ogni mese dalle ore 10 alle ore 12
(escluso il mese di agosto).
Si richiede prenotazione con una settimana di anticipo. 
Costo € 10 a persona.

Mandoletta SSA
S.P. 31 Bis, Regione Cavallino, 8
15030 Coniolo (AL) – Italy
+39 337 1250397

 


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