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A Castiglione Tinella due giornate di “spirito alpino”

Scritto da Redazione Mercoledì, 24 Apr 2019 - 0 Commenti

Sabato 27 e domenica 28 aprile, il piccolo centro della bassa Langa sarà così meta di una pacifica invasione di Penne Nere, che si ritroveranno per momenti di commemorazione e di goliardia che sapranno far esaltare lo storico “spirito alpino”.

l paese di Castiglione Tinella (CN) è pronto ad ospitare il  grande evento “Alpini in Langa 2019”, una celebrazione e una festa che coinvolge tutti i Gruppi Alpini della Langa che fanno parte della omonima associazione. 

Sabato 27 e domenica 28 aprile, il piccolo centro della bassa Langa sarà così meta di una pacifica invasione di Penne Nere, che si ritroveranno per momenti di commemorazione e di goliardia che sapranno far esaltare lo storico “spirito alpino”.

Il programma prevede per le ore 16 di sabato 27, l’arrivo della fiaccolata alpina con la staffetta del Gruppo Alpino Sezionale, che partirà da Alba dopo la cerimonia delle ore 12 al monumento nei giardini della stazione ferroviaria; con loro anche un gruppo di ciclisti della sezione CAI-ANA regionale. A Castiglione alle ore 16.30 ci sarà l’Alzabandiera al monumento ai caduti, cui seguirà l’apertura dei tanti gazebo territoriali che occuperanno piazza XX Settembre; fino a tarda notte sarà festa con prodotti enogastronomici e animazione, mentre alle ore 19 è in programma lo spettacolo teatrale “Soldato mulo va alla guerra” della compagnia Teatro degli Acerbi e interpretato da Massimo Barbero, e alle ore 21 il concerto della corale alpina “Vallebelbo” diretta dal maestro Sergio Ivaldi: gli spettacoli sono a ingresso libero e si svolgeranno nella chiesa parrocchiale sulla piazza. La giornata termina alle ore 23 con una grande “raviolata” per tutti i presenti.

Domenica 28 aprile, alle ore 8.30 è previsto l’Ammassamento sulla piazza con premiazione dei gagliardetti, prenotazione pranzo, colazione e carosello delle bande musicali. Alle ore 9.30 partirà la suggestiva sfilata che percorrerà tutto l’anello di via XX Settembre, intorno al centro storico: oltre alle autorità civili e militari, parteciperanno le bande musicali di Montegrosso d’Asti, Corneliano d’Alba e di Cherasco, e poi crocerossine, muli imbastati ed altre figure. Alle ore 10.30 sulla piazza ci saranno gli interventi delle autorità e poi la S. Messa al campo sul sagrato della parrocchiale di Sant’Andrea (in caso di pioggia la cerimonia si svolgerà all’interno), concelebrata con il cappellano militare sezionale Don Roberto.

Alle ore 12.30 il “Rancio Alpino” sarà il pranzo nella struttura coperta, gestito dal catering Cantamessa (euro 25) e accompagnato dai vini dei produttori castiglionesi che fanno capo alla locale Bottega del vino Moscato. Alle ore 17.30, l’Ammainabandiera determina la fine di questo raduno a cui il sindaco Bruno Penna, il capogruppo alpino del paese Bruno Carlidi e il presidente della associazione Alpini in Langa, Walter Santero, invitano tutti a partecipare, per condividere le gioie della festa ed anche per celebrare il ricordo delle storiche imprese e delle vite lasciate alla guerra da questo eroico corpo militare.