Territorio & Eventi

Castelnuovo Belbo, rinviata causa maltempo l'inaugurazione della Big Bench

Scritto da Redazione Domenica, 20 Ott 2019 - 0 Commenti

E' stata chiamata la "Panchina del Nizza" e sarà inaugurata domenica 27 ottobre alle ore 11, alla presenza delle autorità e dei produttori dell’Associazione del Nizza Dogc.

E’ stata voluta dall'amministrazione comunale e finanziata dal Grand Canyon Country Pub di Castelnuovo Belbo per donare ai turisti la possibilità di una vista panoramica sui vigneti e sulla campagna circostante.

Le panchine giganti nascono da un'idea di Chris Bangle, designer automobilistico (ha lavorato per Alfa Romeo, Bmw, Fiat, Opel) trasferitosi a Clavesana, in provincia di Cuneo. Nel 2010 Bangle ha costruito la prima panchina gigante vicino alla casa-studio, dove vive e lavora insieme alla moglie Catherine, permettendo l’accesso a chiunque lo desiderasse. In breve tempo sono diventate meta prediletta degli amanti della natura e dei selfie, che hanno invaso i social Instagram/Facebook ecc. con le loro fotografie.

Così è nata lal Big Bench Community Project, un’iniziativa no profit che mira a sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane dei Comuni in cui si trovano queste installazioni fuori scala.

Bangle fornisce gratuitamente il progetto e la consulenza a chi vuole costruire una panchina gigante, a patto che sussistano determinate condizioni: ovvero che l’installazione sia in un luogo panoramico, sia accessibile, non percepisca finanziamenti pubblici e promuova un’esperienza collettiva e di condivisione.

Una parte del ricavato dei gadget ispirati alle panchine o delle donazioni di sponsor viene destinata al sostegno delle località coinvolte. Finora sono state realizzate 86 panchine giganti ed esistono anche alcune app per localizzarle e aiutare i turisti a raggiungerle. 

Il sindaco di Castelnuovo Belbo Aldo Allineri sottolinea che il nome scelto è  "Panchina del Nizza", questo per dare un tributo all'ottimo vino barbera "NIZZA DOCG" prodotto nel  nostro territorio.

Partendo da via Borgo Giardino, vicino al ponte sul Belbo, si percorrono circa 2 km  dopodiché si svolta a sinistra in strada Piano e poi si gira a destra su una una strada sterrata per circa 200 metri e si giunge sopra un vigneto con vista panoramica. Sarà un' occasione per fare una pausa con un' incantevole veduta panoramica ed escursioni sulle nostre colline tra bellissimi e coloratissimi vigneti,  è stata posizionata accanto ad una grande quercia per permettere ai turisti una sosta all'ombra dalle prime ore del pomeriggio fino a sera. 

Poco distante vi è un ampio parcheggio al centro di due colline che tra breve saranno piantate a vigneto.

La panchina è stata posizionata su un percorso sterrato già molto frequentato da appassionati di trekking e mountain bike, spiega il sindaco che aggiunge come questa operazione di abbellimento del territorio voluta dall'Amministrazione Comunale voglia trasmettere ai turisti la formula “Un Gran vino bevuto su una Grande panchina, donata dal Grand Canyon, posta su una Grande collina con vista mozzafiato”.

A sottolineare il profondo legame tra vino, territorio e cultura, accanto alla panchina è stata posta una barrique chiamata “bibliobotte”, al suo interno si trovano dei libri in libero scambio, secondo la ormai consueta formula “prendi un libro, porta un libro”. 

La Panchina del Nizza sarà inaugurata domenica 27 ottobre alle ore 11, alla presenza delle autorità e dei produttori dell’Associazione. 

Per l'occasione è stato predisposto un servizio navetta con punto di ritrovo in Borgo Giardino 1 dalle ore 10 alle ore 10.50.

Il presidente dell’Associazione del Nizza Dogc Gianni Bertolino, ha espresso grande soddisfazione per questo sempre maggiore coordinamento con il territorio e ha commentato: “La collaborazione tra produttori e amministrazioni locali sta dando finalmente il senso di un territorio coeso, sono vent’anni che i produttori lavorano a questo attraverso l’attività dell’Associazione. Possiamo dire che ce l’abbiamo fatta, anzi, che il Nizza Docg ce l’ha fatta”.