Cronaca

Casale M.to, colpo alle Poste Centrali va in fumo, la Polizia arresta i quattro banditi

Scritto da La redazione Lunedì, 11 Feb 2019 - 0 Commenti

Ma il quartetto di criminali è finito dietro le sbarre grazie ad un fulminea azione degli agenti della Polizia della Squadra mobile di Torino e di Alessandria e del commissariato di Casale Monferrato che erano sul posto, pronti ad intervenire e a prevenire così un grave crimine.

Erano arrivati da Torino nella prima mattinata di stamane, lunedì 11 febbraio, con l’intento di rapinare le Poste Centrali di Casale Monferrato in piazza Cesare Battisti.

Ma il quartetto di criminali è finito dietro le sbarre grazie ad un fulminea azione degli agenti della Polizia della Squadra mobile di Torino e di Alessandria e del commissariato di Casale Monferrato che erano sul posto, pronti ad intervenire e a prevenire così  un grave crimine.

In manette sono finiti una vecchia conoscenza della Giustizia, Vincenzo Pavia, già collaboratore di giustizia, esponente della ndrangheta, residente ad Asti, 63 anni, e una scia di omicidi della spalle, Antonio Defeudis, 59enne di Torino, come pure il 64enne Pier Giuseppe Flamatti.

Insieme a loro, tutti con precedenti penali in cella è finita anche la 42enne Alessandra Borgna, residente in provincia di Biella.

Per tutti l’accusa è tentata rapina in concorso, oltre a tutta un’altra serie di reati dei quali dovranno rispondere alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vercelli, a partire dalla presenza in aula davanti al Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Vercelli per la convalida dell’arresto.

Il loro obiettivo era, appunto la Posta Centrale di Casale Monferrato ma tutto è stato vanificato dall’intervento delle forze dell’ordine. Del quartetto solo Pavia era armato di una 38 special caricata con sei colpi. Il che fa pensare che avrebbe anche potuto usarla.