Salute & Ambiente

Casale M.to, al Santo Spirito nuova tecnica d'intervento per frattura del femore

Scritto da La redazione Martedì, 6 Ago 2019 - 0 Commenti

Eseguiti due interventi chirurgici con il "Sistema Adapt 2.0", tecnologia utilizzata per l'osteosintesi delle fratture di femore che riduce le complicazioni post-operatorie.

Eseguiti per la prima volta in Piemonte, all'ospedale "Santo Spirito" di Casale Monferrato (Alessandria), due interventi chirurgici con il "Sistema Adapt 2.0", tecnologia utilizzata per l'osteosintesi delle fratture di femore che riduce le complicazioni post-operatorie.

"Le fratture prossimali nell'anziano ultra 65enne - spiega Danilo Chirillo, direttore Struttura Complessa di Ortopedia e Traumatologia - rappresentano la complicanza più grave e frequente di una caduta, soprattutto in pazienti con osteoporosi. Il gold standard è costituito dal chiodo pertrocanterico e l'intervento, se le condizioni generali lo permettono, deve essere eseguito entro 48 ore".

Una delle principali complicanze post-operatorie è la migrazione della vite cefalica, che rende necessario intervenire ancora. "Adapt 2.0", grazie al suo software, riduce in maniera significativa questo rischio grazie alla ricostruzione in 3D dell'intero femore, che permette al chirurgo di posizionare in modo ottimale il mezzo di sintesi riducendo l'errore.