Territorio & Eventi

Carezzano, nella terra di Coppi il sax di Tullio Mobiglia amico di Fausto con la sua musica

Scritto da La redazione Lunedì, 2 Lug 2018 - 0 Commenti

Andando su e giù per quelle viuzze, a circa 400 metri di sana collina, si comprende bene come il fiato del saxofonista Mobiglia e del Campionissimo Coppi fosse bene allenato.

Andando su e giù per quelle viuzze, a circa 400 metri di sana collina, si comprende bene come il fiato del saxofonista Mobiglia e del Campionissimo Coppi fosse bene allenato.

Entrambi amavano, da ragazzi, scorazzare in bicicletta in quel Comune, che per vent’anni era un tutt’uno con Castellania, ed è la ragione per la quale Bruno Ragni presidente provinciale UNPLI Unione delle Pro loco Provincia di Alessandria, dice con orgoglio che il suo Paese ha dato i natali all’Airone del Ciclismo mondiale e al “Pioniere del Sassofono Jazz in Europa” come dal titolo del libro di Claudio Bianzino edito Giancarlo Zedde di Torino.

Ieri, primo luglio 2018, insieme al Sindaco di Carezzano, Luigi Prati, il consigliere Regionale del Piemonte, Luca Rossi, si sono dedicati una “giornata tipica italiana” proprio la figlia di Tullio Mobiglia, Lella ed il suo figliolo quindicenne per la prima volta nel paese del nonno.

Ci vuole un paese per crescere”, ha recentemente ricordato al Salone del Libro di Torino il Presidente UNPLI Degiovanni, ed ha ragione. Ci vuole un paese anche per ritrovare le proprie origini e raccontare di un fenomenale saxofonista che, dopo una vita di spettacoli su navi e teatri, ha concluso la sua melodia in Finlandia, come docente di Sax ma soprattutto insegnante del suo primo amore: il violino.

I famigliari raccontano, nel libro citato, che stare con un artista di successo significa “avere la sensazione di abitare da qualche parte” ma mai un luogo definito. Nel 1969 invece Tullio decide di tornare con la famiglia a Helsinki dove viene anche nominato docente di violino presso il Conservatorio “Sibelius” .

Era una persona piacevolissima” secondo la testimonianza del chitarrista Franco Cerri; “Un mito degli anni Quaranta” per il fisarmonicista Gianni Coscia; “una bella persona” per Bruno Ragni che ha organizzato la presentazione della Biografia di Tullio nel  suo paese natale.

Un gradevolissimo buffet e concerto conclusivo nel parco della Società Comunale di quella municipalità che lo faceva non solo conterraneo ma amico di Fausto Coppi che lo portò a partecipare al Giro d’Italia del ’47, presentando spettacoli al termine di ogni tappa con la mitica Nilla Pizzi. Tullio lo ammetteva: “ in bicicletta vado forte e sono pronto a sfidare tutti ….i musicisti !!”

Efrem Bovo

 


  • Adsense slot ID 9166920842">