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Canelli, tariffe dell'acqua, la polemica di Ferragosto: precisazioni del Sindaco

Scritto da La redazione Sabato, 10 Ago 2019 - 0 Commenti

I cittadini verifichino regolarmente il consumo di acqua mediante letture costanti del contatore, anche al fine di evitare di rientrare nelle fasce più alte di costo ove si utilizzi l’acqua ad esempio per irrigare o per altri scopi diversi da quello domestico.

L’Amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco Avvocato Paolo Lanzavecchia, lette alcune osservazioni e/o denunce,divulgate sui “social”, in merito ad un presunto costo dell’acqua superiore alla tariffe nazionali precisa quanto segue:

il Sistema Idrico Integrato, che comprende gestione ed erogazione dell’acqua potabile, nonché gestione della rete fognaria e dell’impianto di depurazione, è governato per legge dall’Ente di Governo dell’Ambito n. 5 Astigiano Monferrato (ATO5).
Nel territorio di competenza di questo ente pubblico sono state individuate quattro aree omogenee (quella cui appartiene il sud della provincia e quindi anche Canelli, identificata con la lettera “D”), per ciascuna delle quali è stato a sua volta individuato un gestore del servizio.

L’area omogena “D” è gestita da ACQUEDOTTO VALTIGLIONE S.p.a., ma per i Comuni di Canelli e di Nizza Monferrato tale gestore (anche in ragione di preesistenti contratti in essere) si avvale della collaborazione di un gestore tecnico, prima ACQUE POTABILI S.p.a. e dal 01/01/2017 la società IRETI S.p.a., che ha acquisito il relativo ramo d’azienda.

Le tariffe da applicare all’utenza sono stabilite ed approvate dall’ente ATO5, tenendo conto delle differenze tra le diverse realtà territoriali ed impiantistiche in cui operano i gestori e le relative economie di scala.

Per la nostra area omogenea le tariffe in vigore sono state da ultimo approvate con la deliberazione della Conferenza dell’ATO5 n. 2 del 11/02/2019.

Tali tariffe differiscono leggermente tra quelle applicate ai comuni affidati a IRETI (Canelli e Nizza Monferrato) e quelle del rimanente territorio dell’area, gestito direttamente da VALTIGLIONE.

Le tariffe sono assolutamente comparabili e si nota come sino ad un consumo annuo di 100 mc. risultino leggermente più favorevoli quelle approvate ad IRETI.

In Italia si stima che una famiglia media consumi 200 mc. di acqua in un anno. Applicando a tale media le fasce e le tariffe sopra riportate, si ottiene che una famiglia di Canelli e Nizza Monferrato spenderebbe circa 590 euro/anno ed una degli altri Comuni vicini circa 645 euro/anno.

E’ evidente che questi sono dati puramente indicativi ed ipotetici, ma possono essere significativi per sgombrare il campo da ogni illazione circa una presunta esosità del servizio acquedotto di Canelli rispetto a quello dei Comuni vicini. 

Sotto questo aspetto, infine, si tenga conto del fatto che il nostro Comune confina con la Provincia di Cuneo e che quindi, ad esempio, le tariffe del comune di Santo Stefano Belbo sono determinate da un’altra Autorità d’Ambito.

Concludendo, l’Amministrazione consiglia ai cittadini di verificare regolarmente il consumo di acqua mediante letture costanti del contatore, anche al fine di evitare di rientrare nelle fasce più alte di costo ove si utilizzi l’acqua ad esempio per irrigare o per altri scopi diversi da quello domestico.