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Canale, un pò di Roero nelle Repubbliche baltiche...

Scritto da La redazione Giovedì, 11 Lug 2019 - 0 Commenti

Quest’anno, nel mese di giugno, sono state le Repubbliche Baltiche a ricevere una folta delegazione dei cavalieri roerini che, con l’eccezionale favore di splendide giornate di sole, hanno potuto apprezzare i più salienti aspetti culturali e artistici, del paesaggio, del folklore, dell’enogastronomia di quelle nazioni.

Come da pluridecennale, consolidata tradizione, ogni anno l’Ordine dei Cavalieri del Roero esporta una documentata testimonianza roerina a largo raggio, alternativamente in Italia e all’estero. 

Il fulcro della spedizione è sempre un gemellaggio concordato con un’importante chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, patrono dell’Ordine.

Così è stato negli anni presso la Sacra di San Michele in Val di Susa, a Mont Saint Michel in Normandia, alla Cattedrale di Bruxelles e via di seguito in quasi tutte le regioni d’Italia e gli Stati d’Europa.

Quest’anno, nel mese di giugno, sono state le Repubbliche Baltiche a ricevere una folta delegazione dei cavalieri roerini che, con l’eccezionale favore di splendide giornate di sole, hanno potuto apprezzare i più salienti aspetti culturali e artistici, del paesaggio, del folklore, dell’enogastronomia di quelle nazioni.

Le città di Tallin, Riga, Kaunas, Vilnius hanno affascinato la comitiva per lo splendore artistico delle chiese ortodosse, cattoliche, protestanti; per l’invidiabile cura e pulizia delle strade e degl’immensi parchi, e, non da ultimo, per la cordialità della gente: è ammirevole che i lunghi e ripetuti periodi storici di orgogliosa resistenza e ribellione contro i sanguinosi soprusi subiti da Russia e Germania non abbiano intaccato la naturale mitezza di quei popoli.

La tradizionale cerimonia di gemellaggio si è svolta quest’anno con la dovuta solennità presso l’affascinante chiesa di San Michele Arcangelo a Kaunas nello splendore della festa di Pentecoste, tra le esecuzioni armoniose di un’eccellente corale e di un organo dai ripieni possenti.

Celebrante il reverendo Don Arturas Kazlauskas, che, parlando fluentemente l’italiano, fin dalla fase di preparazione dell’incontro si è dimostrato, più che disponibile, amico entusiasta e cordiale. Accanto a lui il Rettore della chiesa e cappellano militare nazionale Don Tomas Karklys.

Il momento dell’Offertorio ha visto, tra l’ammirazione dei numerosi fedeli presenti, quindici cavalieri in divisa ed in dignitosa processione, recare al celebrante prodotti tipici del Roero, lo stemma ufficiale dell’Ordine ed una generosa offerta.

Al termine della celebrazione il Gran Maestro Carlo Rista, ha illustrato agli astanti, con il supporto della traduzione di Don Arturas, le caratteristiche del Roero e gli scopi dell’Ordine di San Michele; ha quindi proceduto alla solenne investitura a Cavaliere, honoris causa, dello stesso Don Arturas Kazlauskas, il quale ha ringraziato con simpatiche parole di vivo apprezzamento.

dmf