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Calcio a 5: Città di Asti vola in testa, ora l'esame Padova

Scritto da La redazione Mercoledì, 9 Gen 2019 - 0 Commenti

Il 4-3 finale parla di una gara turata e sudata, soprattutto perché la rete decisiva di capitan Celentano è arrivata a pochissimo dalla sirena finale.

Il 2019 si è aperto alla grande per il Città di Asti, uscito vincente e convincente anche dalla delicata trasferta di Mantova che solo qualche settimana fa era costata cara alla capolista Petrarca Padova.

Il 4-3 finale parla di una gara turata e sudata, soprattutto perché la rete decisiva di capitan Celentano è arrivata a pochissimo dalla sirena finale. Ma proprio per questo i punti hanno un valore specifico fondamentale per il resto della stagione.

Il Città di Asti è partito fortissimo, andando in gol già al primo minuto grazie a Fazio perfettamente assistito da Fortino prima di subire la rimonta dei lombardi con le reti di Leleco e Kytola.

Ma nessuno aveva ancora fatto i conti con Ongari che prima ha trovato la via del pari e poi con uno spunto personale anche quella del nuovo sorpasso.

Finita lì? Nemmeno per sogno, ché nella ripresa la gara si è mantenuta equilibrata e viva: il Mantova ha impattato con Manzali a meno di tre minuti dalla fine, ma il gran cuore degli astigiani aveva ancora un colpo in canna, arrivato con un'invenzione di Celentano.

É stato lui a commentare a fine gara il percorso del Città di Asti sino ad oggi nel Girone A della Serie A2 nazionale: “Abbiamo disputato un ottimo girone di andata. Peccato solo per alcuni punti persi – ha confessato all'ufficio stampa della società - specialmente in casa, ma abbiamo avuto anche fortuna in alcuni momenti. Samo momentaneamente primi, e tutto molto bello. Ora abbiamo una partita fondamentale contro il Milano che ci potrà far entrare alle Final Four, e sarà importantissima per noi. Poi abbiamo il Petrarca in casa loro, contro una squadra che reputo la più forte del campionato. Sarà durissima ma anche noi siamo un ottima squadra, i particolari faranno la differenza. Dobbiamo essere bravi in ogni partita e avere esperienza nel pensare che per ora non abbiamo fatto ancora niente, il risultato finale conta a maggio, non adesso”.

E sabato sera, in casa dei patavini, un'altra sfida decisiva per il futuro immediato della stagione ma anche per capire quali possano essere le reali gerarchie del girone.

MANTOVA-CITTÀ DI ASTI 3-4 (p.t. 2-3 )

MANTOVA: Ricordi, Leleco, Kytola, Manzali, Di Guida, Gumeniuk, Lutta, Hosio, Ziberi, Ortega, Rocha, Fontaniello. All. Milella

CITTÀ DI ASTI: Tropiano, Itria, Corsini, Fazio, Fortino, Celentano, Malainine, Siviero, Pellegrino, Ongari, Fiscante, Scianna. All. Lotta

RETI: 1’ p.t. Fazio (A), 2’50’’ Leleco (M), 8’15’’ Kytola (M), 12’10” Ongari (A), 19′ Ongari (A), 17’12” s.t. Manzali (M), 18’55” Celentano (A).

Federico Danesi