Cronaca

Bra, somministrava topicida con medicine a marito malato in ospedale

Scritto da La redazione Venerdì, 11 Gen 2019 - 0 Commenti

Sorpresa e arrestata dai carabinieri. Il provvedimento di fermo nei suoi confronti è scattato il 28 dicembre scorso a seguito di indagini coordinate dalla procura di Asti. Le indagini scaturivano a seguito della segnalazione della direzione sanitaria di presidio della Asl Cn2 Alba-Bra del marito e paziente di 55 anni.

I carabinieri del Nas, il Nucleo antisofisticazioni, di Alessandria hanno sottoposto a fermo una donna sorpresa nel momento in cui somministrava farmaci e altre sostanze vietate nei cibi e nelle bevande del marito.

La donna, 49 anni di Bra (Cuneo), nascondeva le sostanze in modo da non destare sospetti né nel coniuge né nel personale ospedaliero. Il provvedimento di fermo nei suoi confronti è scattato il 28 dicembre scorso a seguito di indagini coordinate dalla procura di Asti. Le indagini scaturivano a seguito della segnalazione della direzione sanitaria di presidio della Asl Cn2 Alba-Bra del marito e paziente di 55 anni.

L'uomo era stato già ricoverato presso diverse strutture ospedaliere della provincia di Cuneo e per ultimo presso l'ospedale Civile di Bra.

A seguito di specifiche indagini, la donna veniva sorpresa al momento in cui somministrava farmaci e altre sostanze vietate ancora al vaglio, nei cibi e nelle bevande. Queste venivano occultate accuratamente ed in maniera tale da non destare sospetti sia al marito che al personale ospedaliero.

Negli esami tossicologici è stato riscontrato nel sangue della ignara vittima la presenza di bromadiolone (molecola presente in topicida) e di acenocumarolo (principio attivo del farmaco anticoagulante in commercio col nome di "Sintrom"), mai prescritto o somministrato al paziente durante la degenza".