Territorio & Eventi

Bra, inaugurato Cheese 2019 con un annuncio: Fontina Dop e Tartufo Bianco d'Alba insieme

Scritto da La redazione Venerdì, 20 Set 2019 - 0 Commenti

Il salone dei formaggi per antonomasia a livello europeo (per non dire mondiale), è stato inaugurato stamane in Piazza Caduti per la Libertà, a Bra (Cuneo).

La 12 esima edizione di Cheese si è aperta al mondo di appassionati, produttori, allineati per una vera linea green, a sottolineare  la tutela delle eccellenze lattiero – casearie che rappresentano la ricchezza deì territori italiani prima e mondiali poi.

L'agricoltura ha un suo fascino e cone ha sottolineato Carlin Petrini nel discorso di apertura, “occorre riconoscere l'apporto sul piano economico dei piccoli produttori “titolari” di ricchezze riconosciute come “patrimonio dell'umanità”, senza riconoscimento alcuno. Quando le multinazionali, hanno fatto letteralmente sparire lwe piccole botteghe nei piccoli cenrtri, a favore dei supermercati. Uniformità di gusti, cancellando l'arte dei produttori di formaggi che si sforzano di evidenziare come partendo dallì'alimentazione degli animali aggiungendo “ricette” tramandate ai posteri, i prodotti raggiungono livelli di qualità eccelsi. Questo lo scopo di Slow Food con la rassegna dei formaggi".

L'edizione appena inaugurata ha come slogan “Cheese – Naturale è possibile" ovvero formaggi naturali con le loro diversità che nascono come dicevamo prima dal pascolo dal latte crudo e dal sapere fare dei pastori e dei casari.

Per questo sono stati consegnati i premi alla “resistenza casearia”, assegnata appunto a quei pastori o casari che hanno rifiutato le scorciatoie della modernità e restisono alle pressioni dell'industria, del mercato e regole igenico-sanitarie, non tengono conto della specificità e dell esigenze dei produttori di piccola scala: con Bruna Sibille sono stati premiati Rachel Fritz Schaal e Peter Dixon, Ilhan Koçulu, Andrea Cavallero, Rino Farci e l’appena diciottenne Daniele Caserotti.

Poi taglio del nastro alla presenza di Teresa Bellanova, neo-ministro dell'agricoltura; Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte; Gianni Fogliato, sindaco di Bra; Carlo Petrini, presidente di Slow Food.

Poi via nelle strade e piazze di Bra a raccogliere testimonianze, assaggi e tuffarsi per un momento nel “mondo bianco”.

E subito si scopre che due eccellenze dell'enogastronomia made in Italy nel mondo, si sono “sposate” per valorizzare il territorio: la Regione Valle d'Aosta e le Langhe hanno stretto un accordo fra la Fontina Dop ed il Tartufo Bianco d'Alba per una promozione integrata anche a livello turistico.

“A seguito della sottoscrizione  del Protocollo, oltre alla partecipazione ai principali eventi della Fontina Dop e Tartufo Bianco d'Alba, sono arrivate proposte per appuntamenti a New York e Rio de Janeiro a testimoniare attenzione e la curiosità suscitata dal binomio dei due prodotti e territori – conferma Laurent Viérin, assessore aostano dell'Agricoltura – La collaborazione nel tempo con i partner di Langhe, Roero Monferrato, ci permetterà di sfruttrare al meglio tutte le opportunità che si presenteranno nell'ambito della promozione del food di eccellenza nel mondo”.

Così il binomio Fontina – Tartufo Bianco d'Alba parteciperà al “Workshop Italian Luxury”, coordinato dall'Agenzia Nazionale del Turismo in programma a New York. Mentre nell'ambito della  4° Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, in collaborazione con l'Accademia Italiana della Cucina, l'invito è per Rio de Janeiro, dove il 20 e 21 novembre, prima un acena per 100 persone nella terrazza di Casa Italia del Consolato, poi il giorno dopo si terrà una “masterclass”per studenti e cuochi presso l'Istituto Italiano di Cultura, ovviamente con un menu che valorizzerà le due eccellenze nostrane.

“Sono passati pochi mesi da quando abbiamo sottoscritto l'accordo che stabilisce sinergia tra Fontina Dop della Valle d'Aosta e il Tartufo Bianco d'Alba – ha dichiarato Liliana Allena, presidente della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba – e sono felice di constatare che il progetto sia già diventato un programma d'attività concrete. Ringrazio l'assessore Viérin per ever dimostrato di credere in questa iniziativa congiunta che crea un legame autentico tra i nostri prodotti, perfetti ambasciatori dei due territori”.

Esprime soddisfazione anche Nicola Rosset, presidente della ChambreValdotain des Entreprises,che precisa che “la capcità di fare rete è un'esigenza imprescindibile soprattuto per una realtà come quella valdostana che si caratterizza per imprese spesso di piccolissime dimensioni. Cosi questo motivo di collaborazione assume un valore importante ed i risultati che abbiamo registrato già in questi primi mesi. Siamo sulla strada giusta”.

Da Cheese decolla la Fontina Dop con il potenziamento del Tartufo Bianco d'Alba.

Il mondo enogastronomico nelle loro mani?

Alberto Fumi