Territorio & Eventi

Bollito no stop! una tradizione secolare che continua a Carrù

Scritto da Redazione Martedì, 4 Dic 2018 - 0 Commenti

Giovedì 13 dicembre si svolgerà a Carrù (CN) la 108^ edizione della Fiera Nazionale del Bue Grasso, mostra mercato di bovini da macello di razza piemontese. Ieri presentazione ufficiale del registro e del regolamento "Bastone del Tucau" e inaugurazione della teca ove sarà custodito il "Tucau N° 1 del Comune di Carrù".

Carrù, “Porta della Langa”, piacevole agli occhi ed al cuore. Si dice che chi viene a visitarlo, non lo dimentica più. Un fascino discreto, un profumo particolare: và a sapere perchè, ma tutti ne rimangono affascinati...

Bisogna dire che sa presentarsi bene, con un viale d’ingresso paese che dà respiro all’ambiente, con strade e piazze grandi e ben disposte, con piccoli gioielli d’arte che la rendono curiosa agli occhi dei visitatori. Nulla di eclatante, ma quel che basta per renderlo piacevole.

In un simile ambiente è facile ritrovare i gusti ed i profumi del tempo che fu. Pur nella modernità dei suoi negozi e delle sue attività artigianali-commerciali, ha saputo mantenere tradizioni vecchie di un secolo.

Amministrazioni Comunali e Pro Loco hanno sempre cercato di proseguire il cammino intrapreso dagli avi, sostenendo e potenziando quelle che erano le manifestazioni di maggior spicco.

Come dimenticare la ormai quasi centenaria Fiera del Bue Grasso che si svolge a ridosso del Natale. Una Fiera la cui fama ha ormai travalicato le frontiere di Provincia e Regione e non c’è ristorante che non si fregi di poter presentare la carne di Carrù.

Grazie alla sua posizione strategica, a cavallo tra la Langa e la pianura, fin da tempi antichissimi Carrù era sede di un mercato settimanale del bestiame specializzato nel bovino di razza Piemontese.

Col passare del tempo il concetto di centralizzazione dei servizi ha interessato anche questo settore e oggi il mercato di Cuneo ha assorbito questa piazza, così come tante altre della provincia, ma la storia ha lasciato la sua impronta e, dal 1910, la fiera del bue grasso, oggi riconosciuta come manifestazione di portata nazionale, è divenuto un appuntamento consolidato e irrinunciabile per questa ridente cittadina.

Complice anche la facile accessibilità e la posizione strategica, Carrù è diventato un punto di riferimento per la produzione e il commercio del bue e attorno alla sua fiera, oltre al lavoro degli allevatori, ruota un indotto considerevole.

Nell’atteso secondo giovedì prima di Natale, in ore antelucane arrivano gli animali e, dopo averli sistemati sotto le tettoie del foro boario, gli allevatori vanno a fare colazione, ovviamente, con una tazza di brodo. Quel brodo nel quale è cotto il bollito che, per tutta la giornata, aiuta espositori e visitatori a sopportare il primo gelo invernale.

Per questa fama, Carrù è stata eletta anche come sede di un Consorzio di allevatori specializzato nell’allevamento del bue, il Consorzio per la Tutela, la Valorizzazione e la Promozione del Bue Grasso di Carrù, nato con lo scopo di distinguere questa produzione e difenderla dai numerosi tentativi di imitazione.

Giovedì 13 dicembre 2018, si svolgerà a Carrù la 108^ edizione della Fiera Nazionale del Bue Grasso, mostra mercato di bovini da macello di razza piemontese che è stata inaugurata nel pomeriggio di ieri nella sala Consiglio comunale dal "brillante" Sindaco di Carrù - Stefania IeritI.

Novità assoluta la presentazione ufficiale del registro e del regolamento "Bastone del Tucau". E' seguita l'naugurazione della teca ove sarà custodito il "Tucau N° 1 del Comune di Carrù".

Poi cerimonia di consegna di un riconoscimento da parte dell'Amministrazione comunale all'87enne Giacomo Vinai di Pianfei (CN) per i 50 anni di onorata attività da tucau.

Cerimonia di consegna di un riconoscimento da parte dell'Amministrazione comunale all'87enne Giacomo Vinai di Pianfei (CN) per i 50 anni di onorata attività da tucau.

Ph Andrea di Bella

Il tucau ha una storia risalente ai primi anni della Fiera: gli allevatori arrivavano col tabarro ed il famoso bastone in castango per condurre i buoi.

Con il tucau tastavano le natiche dell'animale per capirne la tipologia di carne, se morbida o resistente per valutarne il prezzo

La Fiera, che si tiene fin dall’anno 1910, è sorta per valorizzare il patrimonio zootecnico locale e costituisce un tradizionale avvenimento commerciale e folkloristico.

I centoquattro premi saranno suddivisi in sedici categorie: buoi della coscia, migliorati e nostrani, manzi della coscia, migliorati e nostrani, vitelli castrati della coscia, migliorati e nostrani, vitelle della coscia, manze, vacche, torelli della coscia, tori a due denti, da quattro a sei denti ed oltre i sei denti.

Le operazioni di valutazione e classificazione dei buoi verranno eseguite dalla giuria, tra le ore 9 e le ore 10, nel recinto esterno di Piazza Mercato, avvicinabile dal pubblico e con posti a sedere nelle tribune appositamente allestite.

La premiazione inizierà alle ore 11, con l’attribuzione agli allevatori delle ambite gualdrappe e fasce e i buoi saranno altresì visibili dalle suddette tribune.

Contestualmente alla mostra zootecnica, si terrà il consueto mercato settimanale, per l’occasione notevolmente ampliato, nonché l’esposizione di macchine ed attrezzature agricole.

Sarà operativo il servizio navetta gratuito dai parcheggi appositamente allestiti e segnalati.

Per tutto il giorno della fiera, presso il palafiera in Piazza Divisione Alpina Cuneense, si terrà la consueta festa del bollito no stop, con servizio a cura della Pro Loco di Carrù.

Nello stesso padiglione, nei giorni precedenti e successivi alla fiera, verranno anche serviti pranzi e cene a base di prodotti tipici.

Ecco i cinque buoi e il manzo che saranno presentati domenica 9 dicembre, con inizio alle ore 10:30 in Piazza Mercato presso l’ala dott. Borsarelli, per la fase conclusiva della 13^ edizione dell’asta del bue grasso:

Adamo, dell’allevamento Cera Bruno di Savigliano, base 5.000,00 €;

Aspide (manzo), dell’Az. Agr. Cascina Battaglia di Clavesana, base 2.800,00 €;

Van, dell’allevamento Tomatis Franco di Magliano Alpi, base 5.000,00 €;

Viale, dell’allevamento Cerutti Laura Maria di Trinità, base 5.000,00 €;

Vidal, della Società Agricola Gullino di Savigliano, base 5.000,00 €;

Vittorio, della Società Agricola San Quirico di Rocca de’ Baldi, base 4.800,00 €.

Sono tutti capi bovini di razza piemontese, scelti dall’ANABORAPI (Associazione Nazionale Allevatori Bovini Razza Piemontese), ente di riferimento del Comune di Carrù per l’organizzazione della 108^ Fiera Nazionale del Bue Grasso, che si terrà giovedì 13 dicembre 2018.

L’asta è iniziata on line giovedì 22 novembre e terminerà appunto domenica 9 dicembre, quando, dalle ore 10:30, si potrà assistere all’aggiudicazione in diretta dei capi in gara attraverso il lancio di offerte, rese sia in forma telematica che in forma tradizionale, rivolte al banditore ufficiale dell’asta, il dottor Guido Garnero dell’ANABORAPI.

Per ciascun capo bovino in asta è stata allestita una scheda di presentazione consultabile sul sito www.astabuecarru.it, dove è possibile anche ammirarli nei rispettivi habitat di allevamento grazie ai filmati inseriti.

Si è voluto, così, conferire una maggiore visibilità e tracciabilità al prodotto, protagonista indiscusso delle abitudini alimentari non solo di buongustai provenienti da tutt’Italia, ma, soprattutto, del consumatore sempre più alla ricerca di garanzia e trasparenza.

 Alla fine di ogni singola aggiudicazione saranno assegnate agli acquirenti le ambite gualdrappe dipinte a mano ed intestate alla macelleria acquirente direttamente dal pittore Bruno Bianco.

Sostenitore della manifestazione è la Cantina Clavesana, sito www.inclavesana.it, che riconferma, così, la sua vicinanza e il sostegno all’evento, dimostrando radicamento al territorio e, nel frattempo, possibilità di un abbinamento vincente fra vino e carne, prodotti di spicco delle Langhe.

INFO:

dei pranzi, delle cene e del bollito no stop, alla Pro Loco di Carrù, telefono 3356883703, telefax 0173750220, e-mail: info@prolococarru.it ;

del mercato ed esposizioni su aree pubbliche, viabilità e parcheggi, all’Ufficio Polizia Locale, telefono 0173757720, telefax 0173757730, e-mail: polizialocale@comune.carru.cn.it ;

         

 


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