Territorio & Eventi

Barolo, conclusa l'edizione 2018 del progetto Vino & Food di Collisioni

Scritto da La redazione Mercoledì, 4 Lug 2018 - 0 Commenti

Tra incontri didattici, degustazioni, assaggi e promozione delle eccellenze enogastronomiche italiane si è conclusa oggi la seconda edizione del Progetto Food.

Si è conclusa oggi la seconda edizione del Progetto Food, ultima in termini cronologici delle iniziative di Collisioni legate alle eccellenze enogastronomiche italiane.

Dal 26 giugno al 2 luglio Barolo ha ospitato il Progetto Vino e, nel weekend del 30 giugno e 1 luglio, parallelamente agli incontri letterari e musicali, si sono svolti gli ormai tradizionali appuntamenti del Palco Wine&Food, tutti sold out.

"Unire spettacolo, cultura ed enogastronomia è la cifra di Collisioni. In questo senso il progetto Vino&Food rappresenta un elemento centrale, in grado di portare alla ribalta profumi, sapori, eccellenze e gusti delle nostre terre. Valorizzare i nostri formaggi Dop, non abbastanza conosciuti per quanto meriterebbero, è quindi un altro titolo di merito della rassegna" dichiara Giorgio Ferrero, Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Piemonte.
"Abbiamo iniziato quest'anno con il progetto vino, e concluso con il progetto food. Due progetti importanti, al servizio della comunicazione dell'eccellenza enogastronomica italiana, che vogliono dare la giusta visibilità e valore a entrambi questi capisaldi della nostra cultura e qualità” conferma Ian D’Agata, direttore creativo del Progetto Vino&Food di Collisioni. “Il Progetto Vino è alla sua settima edizione, con quasi due settimane di degustazioni, visite in azienda, tour sul territorio, seminari e convegni. Anche quest'anno, importanti sommelier, importatori, educators, ristoratori, giornalisti e blogger da tanti Paesi, permettendo a professionisti di tutto il mondo di degustare e conoscere il meglio della produzione italiana. Il riscontro è, sicuramente, un confermato e attivo interesse degli esperti presenti, ma anche un riscontro importante per le aziende e i Consorzi che hanno voluto partecipare. Il Progetto Vino vuole infatti essere un momento di incontro didattico e scientifico di grande approfondimento, con programmi di full-immersion e giornate intensive rivolte ai vini, ai vitigni, ai territori e ai produttori, per garantire la massima ricchezza dell'offerta didattica e scientifica, e la partecipazione di realtà da tutta Italia."
Sono stati oltre 60 gli esperti che hanno preso parte alla settima edizione del Progetto Vino: giornalisti, sommelier, wine director, proprietari di ristoranti e enoteche, importatori di 17 diverse nazionalità, tra cui Alexander Peh Food&Beverage Manager del Four Seasons di Singapore, Tushar Borah, responsabile Wine&Beverage al Burj al Arab, Jumeriah Group, di Dubai e Michael Garner, giornalista di Decanter.
65, poi, i diversi appuntamenti dedicati ai grandi vini d’Italia, tra tavole rotonde di degustazione guidata nel Castello di Barolo, seminari didattici, walk-around tasting, focus-group sui mercati internazionali, tour della Regione, visite in cantina e tanto altro, il tutto reso possibile grazie alla partecipazione di grandi Consorzi e Istituzioni regionali, quali l’Istituto Marchigiano di Tutela, il Movimento Turismo del Vino Puglia, il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, l’Enoteca Regionale Lucana,
la Confederazione Italiana Agricoltori di Cuneo, ERSA – Friuli Venezia Giulia. E ancora, il Consorzio Franciacorta, Consorzio Prosecco DOCG, l’Enoteca Regionale Emilia Romagna, l’Asti DOCG, fino ad associazioni quali le Famiglie Storiche, Indigenous in Langa e molti altri gruppi e singoli produttori da Piemonte, Toscana, Veneto, Sardegna e Sicilia.
Dal 23 al 25 giugno e il 2 luglio, inoltre, 16 giornalisti, scrittori e opinion-leader sono stati ospiti del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato che, insieme al progetto Vino di Collisioni, ha organizzato un press tour per scoprire le colline del vino e il suo patrimonio di denominazioni e cantine.
Qualche dato:
più di 200 cantine hanno aderito al progetto, di 15 diverse regioni italiane;
10 Consorzi di tutela coinvolti nelle attività insieme a tante associazioni di produttori;
600 etichette degustate;
circa 3000 bottiglie stappate per il progetto.

Sabato 30 giugno e domenica 1 luglio, con la conduzione della piemontese Lorena Antonioni, attrice e reporter di viaggi in Donnavventura, si sono svolti gli incontri del Palco Wine&Food: vere e proprie collisioni tra diverse Regioni d’Italia, per un pubblico di quasi 1100 persone che hanno potuto assaggiare 42 vini e degustare 85 etichette diverse, per un totale di 500 bottiglie stappate nel solo weekend.
Sul palco si sono avvicendati 65 rappresentanti delle Istituzioni, da assessori a funzionari, e quattro chef d’eccezione, tra cui il 2 Stelle Michelin Giampiero Vivalda.
38 le specialità food delle diverse regioni cucinate, impiattate e servite nella due giorni del Palco.
 
Anche il Progetto Food, giunto alla sua seconda edizione, ha visto dal 2 al 4 luglio un denso calendario di degustazioni e incontri. Più di 30 diversi prodotti presentati e in particolare 20 formaggi assaggiati. Un press tour organizzato da Assopiemonte, dove si è parlato dei grandi formaggi piemontesi DOP come il Castelmagno, il Raschera, la Toma, il Murazzano e il Roccaverano ma anche del Riso di Baraggia dop. Ma anche degustazioni di nocciola piemonte, grazie alla CIA Cuneo, di farine di alta qualità del mulino Petra, di cioccolato piemontese Baratti&Milano e, ancora, dei prodotti della tradizione marchigiana. A discutere delle proprietà e prospettive di queste eccellenze gastronomiche un parterre internazionale di grandi giornalisti food, esperti e importatori da Germania, Francia, Polonia, UK, Danimarca, Spagna e Norvegia.
Prosegue Ian D’Agata, "il Progetto Food ha vissuto quest'anno la sua seconda edizione. Nato lo scorso anno con 10 esperti, quest'anno abbiamo 13 nomi di grande eccellenza da tutta Europa: Norvegia, Polonia, Danimarca, Inghilterra, Francia, invitati per un momento di confronto e conoscenza sui prodotti enogastronomici tipici del Piemonte, ma anche di altre regioni italiane. L'obiettivo è quello di sensibilizzare alla varietà e ricchezza dell'offerta gastronomica piemontese e italiana, sottolineando i prodotti e le lavorazioni di qualità: dal formaggio, al riso, agli oli d'oliva. L'utilità del progetto Food, proprio come di quello vino, è la sua accezzione didattica e scientifica: aiutare a formare, negli esperti invitati, una serie di conoscenze, ma anche di ulteriore curiosità e interesse, lanciando il seme per proseguire il progetto nel loro Paese d'origine, grazie al ramo ‘food’ dell'Indigena World tour, conoscere i prodotti agli esperti direttamente nei loro diversi mercati."
Da ormai qualche anno, Collisioni lavora per proporre, tra le vie e le piazze dell’antico borgo, un vero e proprio percorso nel gusto attraverso stand di prodotti d’eccellenza dell’agricoltura e della viticoltura italiana. Protagonisti del viaggio per le vie di Barolo in questo 2018 sono stati il Consorzio Asti DOCG e il Consorzio del Roero, la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Istituto Marchigiano Tutela Vini, la Regione Liguria e Abruzzo, Assopiemonte, il Consorzio Alta Langa, Cia Cuneo, Molino Quaglia, Inalpi, Sant’Orsola.



 


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