Economia & Lavoro

Banca d’Alba con il vento in poppa: bilancio positivo - VIDEO

Scritto da Redazione Venerdì, 5 Apr 2019 - 0 Commenti

Si chiude un triennio difficile ma di grandi soddisfazioni: 37 milioni di euro l’utile netto;  319 milioni il patrimonio; sostegno all’export per 1 miliardo 900 milioni; 56 mila 322 soci di cui 10 mila giovani sotto i 30 anni; 156 mila clienti.

Sarà il panorama, oppure la giornata luminosa che investe il Castello di Grinzane Cavour, ma l’incontro con la Banca d’Alba è nato sotto i migliori auspici.

Per una delle più importanti banche di credito cooperativo italiane (leader per numero di soci raggiunto, e seconda assoluta dopo Roma per volumi d’affari ndr), l’appuntamento con i soci in programma fra una settimana (domenica 14 aprile al mattino ad Alba), è più significativo del solito, in quanto i numeri illustrati stamane in conferenza stampa, faranno da corollario alla chiusura di un triennio difficile ma concreto per le soddisfazioni ottenute.

Così il biglietto da visita dei vertici non lascia adito a dubbi: volumi pari a 9 miliardi 400 milioni, 7 milioni l’utile netto euro (+4%), con l’utile d’esercizio a quota 14 milioni ed il patrimonio netto a 319 milioni, dopo accantonamenti; il Tier, il principale indicatore di solidità, si conferma superiore al 14% (soglia minima richiesta 8,2%.

“I numeri che presentiamo – afferma un sorridente Riccardo Corino, direttore generale – confermano il ruolo sociale e fondamentale di Banca d’Alba a sostegno dell’economia del territorio. Nel 2018 sono stati stipulati 1273 mutui casa alle famiglie, erogati crediti a 2 mila imprese e concessi 460 milioni di nuovi finanziamenti”.
Sofferenze ridotte all’1% che confermano la qualità del credito erogato, mentre i clienti sono saliti a 156 mila, con una crescita esponenziale significativa.

Un’attenzione particolare Banca d’Alba ha poi prestato alle imprese che puntano all’export tanto che, per affrontare i nuovi mercati l’Ufficio Estero nel 2018 ha gestito flussi commerciali per 1 miliardo 900 milioni di euro.

“L’esercizio 2018 chiude un triennio con importanti risultati positivi – interviene Tino Cornaglia, Presidente del CdA – Oltre 8 mila soci entrati nella compagine sociale, 19 mila nuovi clienti, incremento di 1 miliardo  di volumi attivi, oltre 37 milioni di utili netto. Un rafforzamento patrimoniale e prudenziale per consentire una nuova crescita della nostra banca”.

Tra i servizi offerti da Banca d’Alba l’iniziativa dei centri medici distribuiti sul territorio (Asti, Vezza, Gallo. Albenga e Torino) a disposizione gratuita dei soci. Nell’ultimo triennio sono stati oltre 23 mila le persone che hanno usufruito de centri fisioterapici, visite mediche specialistiche per oltre 400 mila prestazioni effettuate.

“Se abbiamo raggiunto il traguardo momentaneo dei 56 mila 322 soci – precisa con orgoglio Cornaglia – è perché abbiamo creato, ascoltando le necessità delle persone e delle aziende confermandoci una vera antenna del territorio”.

Con la trasformazione del ruolo delle banche di credito cooperativo, Banca d’Alba è entrata nell’ICCREA e nel nuovo gruppo bancario creato (142 BCC con 11 miliardi di patrimonio consolidato, quarto gruppo bancario “italianissimo”).

E il presidente del Comitato Esecutivo di Banca d’Alba, divenuto anche Amministratore del Gruppo Bancario Cooperativo, Pierpaolo Stra sottolinea che “E’ un riconoscimento a conferma ulteriore del “peso”specifico della nostra banca entrata da protagonista nel Gruppo bancario appena nato (il 4 marzo scorso ndr). I numeri espressi da Banca d’Alba nell’ultimo esercizio sono i giusti requisiti per eccellere nel credito cooperativo italiano”.

Alberto Fumi