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Toro, l'Europa è lontana, finale shock: il Verona recupera due gol

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Il Toro si butta via, frena la corsa verso l’Europa e, dopo lo stop nel derby, subisce l’incredibile rimonta del Verona in una partita praticamente già vinta. Finisce 2-2 con le reti di Falque e Niang (primo gol in maglia granata per l’ex rossonero - nella foto Bruno Peruzzini) e di Kean e Pazzini (su rigore) per gli scaligeri nel finale.

Un Toro che fatica più del dovuto nella prima frazione ma che è abile a sfruttare le uniche occasioni contro un avversario ben messo in campo. Nel secondo tempo i granata potrebbero più volte chiuderla, ma nel finale, dopo l’uscita in barella di Belotti per infortunio che preoccupa, subiscono due reti a dir poco incredibili da parte di un Verona che ha avuto il merito di non arrendersi. Per i gialloblù, ancora senza vittorie, è il terzo pareggio della stagione.

Sembrava veramente tutto fatto per l’undici granata che, davanti al proprio pubblico, ha chiuso la prima frazione di gioco sul doppio vantaggio: Iago Falque (al 31′) prima e Niang (rete al 44′ con una serpentina in area per il francese) poi, hanno infatti segnato due gol che sembravano lasciare tranquilli i padroni di casa. Invece si è assistito ad un finale thrilling con la pazzesca rimonta del Verona.

Succede tutto negli ultimi dieci minuti del tempo regolamentare. Al 35′ della ripresa il Toro perde Belotti, che dopo uno scontro fortuito esce per un problema al ginocchio destro, e resta in dieci uomini. Al 44′ del secondo tempo gli ospiti accorciano le distanze con il gol di Kean prima annullato dall’arbitro Gavillucci per fuorigioco e poi assegnato dalla Var sia pure con molti dubbi quando le squadre stavano già per riprendere il gioco.

Dopo le proteste che hanno fatto perdere un paio di minuti, nell’azione successiva alla ripresa del gioco l’arbitro, dopo meno di tre minuti (in pieno recupero), assegna un rigore al Verona, per un mani in area di Molinaro: in questo caso la decisione è stata più spedita, ma al momento del tiro da dischetto di Pazzini, Gavilucci ha fermato l’attaccante per segnalare che era intervenuta anche in quel caso la videoassistenza. Poi il tiro e il pari per 2-2, risultato finale che sarà difficile da digerire per il tecnico granata. Dopo 7′ di recupero, al 52′ espulso Zuculini, quindi anche il Verona chiude in dieci ma porta a casa un punto insperato.

Un risultato che dovrebbe far meditare Mihajlovic sul proseguire con la tattica nella quale crede ciecamente e che fa sempre trovare il centrocampo granata in inferiorità numerica, lasciando così la difesa in balia delle ripartenze avversarie. Quando se ne renderà conto e correrà ai ripari? La corsa verso l'Europa non aspetta, la concorrenza è folta e spietata...

TORINO-VERONA 2-2

TORINO: Sirigu; De Silvestri (20′ pt Ansaldi), Nkoulou, Lyanco, Molinaro; Rincon, Valdifiori; Falque (33′ st Gustafson), Ljajic, Niang (27′ st Boye’); Belotti. Allenatore: Mihajlovic.

VERONA: Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Caceres (1′ st Herteaux), Romulo (32′ st Valoti); Bessa, Zuculini, Fares; Cerci 5, Kean, Verde (14′ st Pazzini). Allenatore: Pecchia.

MARCATORI: 31′ pt Falque, 44′ pt Niang, 44′ st Kean. 47′ st Pazzini (rigore)

ARBITRO: Gavillucci di Latina.

 

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