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Roccavione, tenevano prigioniero in casa anziano handicappato: tre arresti

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I Carabinieri di Borgo San Dalmazzo (Cuneo), dando esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dall’Ufficio G.I.P., Dott. Alberto BOETTI, del Tribunale di Cuneo, hanno arrestato tre persone ritenute responsabili in concorso tra loro dei reati disequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali”, ai danni di un anziano uomo di Roccavione.

Gli accertamenti che hanno permesso agli inquirenti di fare luce sulla situazione che ha portato all’arresto dei tre, sono nati da una segnalazione pervenuta nelle scorse settimane direttamente negli uffici della Procura della Repubblica di Cuneo, nella quale veniva fatto riferimento a presunti maltrattamenti di cui era vittima un anziano uomo di Roccavione all’interno della sua abitazione.

Le indagini, coordinate dal Proc. Agg., Dott.ssa Gabriella VIGLIONE e dal Sost. Proc. Francesca LOMBARDI, sono pertanto state affidate ai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Borgo San Dalmazzo e da questi condotte sia con l’uso di articolate attività tecniche che di tradizionali attività di p.g..

Gli inquirenti potevano così dapprima individuare i tre soggetti in questione, tutti della provincia di Cuneo: due uomini, entrambi pregiudicati, F.S. del ’72 e F.B. del ’67 e una donna incensurata del ’62 F.M. e quindi documentare la gravità delle condizioni della vittima 85 enne, che per la minore capacità motoria dovuta alle gravi condizioni di salute in cui versava, veniva in più occasioni legato al proprio letto, picchiato ed imbavagliato per impedirgli di reagire o di chiedere aiuto, con l’ipotizzato fine di trarre indebito sostentamento dalla sua pensione.

La gravità della situazione documentata ha spinto gli inquirenti ad intervenire nel minor tempo possibile per impedire che i maltrattamenti potessero portare a conseguenze ancora più drammatiche.

Dopo l’intervento dei militari, l’anziano uomo veniva sottoposto alle conseguenti cure sanitarie nel corso delle quali emergevano molteplici traumi in tutto il corpo e numerose tumefazioni all’altezza del viso e dei polsi, più volte legati alle inferriate del letto.

I tre arrestati sono stati reclusi nelle Case Circondariali di Cuneo e Torino, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

 

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