Cronaca

Asti, arrestati gli autori dell'attentato dinamitario commesso ai danni del Buster Coffee

Scritto da La redazione Venerdì, 12 Gen 2018 - 0 Commenti

Ad Asti, questa mattina il tribunale ha convalidato l'arresto di un giovane esperto di esplosivi e di un suo amico idraulico responsabili di una esplosione che nella notte del 30 dicembre 2016 aveva parzialmente distrutto gran parte del noto bar “Busters Coffee” di piazza San secondo.

Ad Asti, questa mattina il tribunale ha convalidato l'arresto di un giovane esperto di esplosivi e di un suo amico idraulico responsabili di una esplosione che nella notte del 30 dicembre 2016 aveva parzialmente distrutto gran parte del noto bar “Busters Coffee” di piazza San secondo.

Un'esplosione che aveva svegliato mezza città.

 

 

Secondo la polizia che ha svolto le non facili indagini, si tratterebbe di un'azione di vendetta dell'idraulico per una questione sentimentale che in passato aveva interessato il titolare del bar.

 

Personale della Polizia di Stato - Squadra Mobile, unitamente a personale della Polizia Municipale di Asti, ha eseguito la Misura Cautelare Personale degli “Arresti Domiciliari” emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Asti nei confronti di FINOCCHIARO Christian, di anni 35, e MONACO’ Andrea, di anni 32, entrambi residenti ad Asti, incensurati.

Gli indagati sono accusati di aver procurato nella notte tra il 28 ed il 29 dicembre 2016, ed in concorso tra loro, il danneggiamento del bar “Buster Coffee”, di Asti - P.zza San Secondo nr.14, mediante l’impiego di ordigni esplosivi che causavano la perforazione delle vetrate “antisfondamento” nonchè degli arredi interni a seguito della violenta deflagrazione, ponendo a rischio l’incolumità dei passanti.

Le indagini sono state attivate dalla Polizia di Stato - Squadra Mobile a seguito del primo intervento effettuato sul posto dal personale della locale Polizia Municipale, che procedeva al rinvenimento e sequestro di tre ordigni inesplosi di forma cilindrica abbandonati dall’autore del fatto.

L’attività investigativa, svolta in varie fasi in collaborazione con la Polizia Municipale di Asti, è stata orientata a far luce sull’episodio per chiarire i motivi ed i mandanti del grave gesto dinamitardo, al fine di escludere l’ipotesi di un attentato dinamitardo a scopo estorsivo da parte di organizzazioni criminali presenti sul territorio, considerata la pericolosità intrinseca dell’evento criminoso commesso.

Le serrate investigazioni, compiute anche con strumenti di natura tecnica e con il fondamentale contributo della Polizia Scientifica, permettevano di identificare con certezza il MONACO’ Andrea quale autore del posizionamento e della deflagrazione degli ordigni esplosivi.

La successiva attività di analisi e confronto di ogni indizio, e le successive testimonianze e riscontri su possibili casi di contrasto tra il titolare dell’azienda e soggetti che gravitano nella sua sfera relazionale, consentivano di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di FINOCCHIARO Christian quale “mandante” dell’attentato.

Infatti, veniva chiarito il movente che aveva animato il predetto ad avvalersi della collaborazione dell’amico MONACO’ al fine di punire e danneggiare il titolare del BUSTER COFFEE per dissidi di natura personale.

Sulla base delle risultanze investigative, il Pubblico Ministero competente, Dott.ssa Delia BOSCHETTO, richiedeva quindi al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Asti, nella persona del Dott. Marco DOVESI, l’applicazione della misura cautelare personale degli arresti domiciliari per entrambe gli indagati.

La richiesta è stata accolta con l’emanazione del provvedimento restrittivo che, oltre ad evidenziare la gravità dei fatti, connaturati all’impiego di materiale esplodente, testualmente assimilabile ad armi da guerra, condivideva pienamente le risultanze investigative sull’identificazione dell’autore del fatto, prodotte dalla Polizia di Stato. 

Luigi Garrone


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