Cultura & Spettacoli

Asti, un progetto della Fondazione Giovanni Goria, due mostre, tre libri…

Scritto da La redazione Domenica, 14 Apr 2019 - 0 Commenti

Mercoledì 17 aprile, alle ore 18.00, nella sala convegni del Museo Paleontologico di Asti un incontro con gli autori dei tre volumi.

Prorogata fino a lunedì 22 aprile, giorno di Pasquetta, la mostra fotografica ‘Mutamenti – ambiente, paesaggi, architetture attraverso immagini di tre secoli’ allestita nella splendida cornice dell’Ex Chiesa del Gesù, parte integrante del Museo Paleontologico di Asti.

In programma invece per mercoledì 17 aprile, alle ore 18.00, nella sala convegni del Museo un incontro con gli autori dei tre volumi nati, in parallelo alla mostra, nell’ambito del progetto della Fondazione Giovanni Goria ‘Un secolo di modificazione del paesaggio e del territorio vitivinicolo del Monferrato Astigiano’, realizzato grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo.

Si tratta dei due cataloghi delle sezioni della mostra, ‘Secondo sguardo – Asti, Monferrato e Langhe da Secondo Pia ad oggi’’ a cura di Franco Rabino e ‘Frammenti di utopia – Cantine Sociali nell’Astigiano, segni di stagioni controverse’ di Pierluigi Fresia e della ristampa anastatica dello studio ‘Aspetti e dimensioni del problema delle cantine sociali astigiane’ realizzato da Gianni Goria e pubblicato esattamente cinquant'anni fa a cura della Camera di Commercio di Asti.

Alla presentazione dei tre volumi, editi da Scritturapura Casa Editrice e realizzati da Astigrafica, interverranno con Marco Goria, Presidente della Fondazione Giovanni Goria, gli autori dei saggi introduttivi: Franco Correggia, Mario Renosio, Vittorio Ravizza, Luigi Varbella e Carlo Cerrato responsabile del progetto.

Nei prossimi mesi la mostra diventerà itinerante. Nel complesso consta di circa centodieci pannelli, ma potrà anche essere suddivisa in due parti: ‘Secondo sguardo’, dedicata alle trasformazioni del paesaggio mettendo a confronto le fotografie di Secondo Pia, concesse dal Museo Nazionale del Cinema di Torino, con le stesse inquadrature di oggi realizzate da Franco Rabino e ‘Frammenti di utopia’ con le fotografie di Pierluigi Fresia che documentano lo stato attuale degli edifici delle cantine sociali studiate cinquant'anni fa da Gianni Goria, giovane studioso ventiseienne, responsabile dell'Uffico Studi della Camera di Commercio di Asti.

La visita della mostra, compresa nel biglietto d’ingresso al Museo Paleontologico, sarà possibile dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 17.00, sabato e domenica dalle 11.00 alle 18.00, (martedi chiuso), fino al 22 aprile 2019.

Per informazioni: segreteria@fondazionegiovannigoria.it - 0141231496