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Asti, la Lega dice No al patrocinio comunale per il Pride

Scritto da Redazione Lunedì, 4 Mar 2019 - 0 Commenti

Preso atto della volontà in senso favorevole di una parte dell’amministrazione comunale nel concedere il patrocinio, come Lega ci discostiamo da tale scelta (e dalle modalità con cui è stata presa) senza far venir meno il rapporto di fiducia e stima con il Sindaco e i colleghi di maggioranza.

Riceviamo e integralmente pubblichiamo

Il patrocinio può essere definito come un’attestazione di apprezzamento e riconoscimento morale ad iniziative di terzi, ritenute meritevoli. Come Lega noi siamo convinti che le manifestazioni palesemente politicizzate, come il (Gay) Pride, non debbano godere di tale concessione.

Il messaggio di orgoglio di cui dovrebbe farsi portatore tale manifestazione è ormai affogato tra cartelloni di attacco e scherno verso una determinata parte politica. I fondanti principi di libertà e di lotta che caratterizzavano i Pride di un tempo sono ormai appiattiti a esibizionismi degni di una sfilata.

Preso atto della volontà in senso favorevole di una parte dell’amministrazione comunale nel concedere il patrocinio, come Lega ci discostiamo da tale scelta (e dalle modalità con cui è stata presa) senza far venir meno il rapporto di fiducia e stima con il Sindaco e i colleghi di maggioranza.

Siamo inoltre lieti che questa querelle sia finalmente prossima alla fine, permettendo così di riportare il focus su problemi che toccano in maniera ben più profonda la cittadinanza e gli astigiani.

Davide Sky Scaiola

Segretario Cittadino Lega Asti