Salute & Ambiente

Asti, la campagna per la vaccinazione antinfluenzale dell'Ordine dei Medici

Scritto da La redazione Martedì, 13 Nov 2018 - 0 Commenti

“Scegli la Prevenzione, Proteggi Te stesso e gli  Altri”. La vaccinazione è un tema importantissimo, alla base degli obiettivi dell’ASL AT che oggi evidenzia una copertura, superiore alla media regionale, pari al 54 per cento nelle persone oltre i 65 anni.

Si è tenuta ieri la presentazione della Campagna di Vaccinazione Antinfluenzale 2018-2019 “Scegli la Prevenzione, Proteggi Te stesso e gli  Altri”, presso l’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Asti.

Il presidente OMCeO Asti, Claudio De Lucia, ha aperto l'incontro affermando che: “da anni la joint-venture ASL AT e Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri si rivela vincente anche nei momenti di  informazione come il tema dei Vaccini. I vaccini sono efficaci, sicuri e salvano la vita.”

“La vaccinazione è un tema importantissimo, alla base degli obiettivi dell’ASL AT che oggi evidenzia una copertura, superiore alla media regionale, pari al 54 per cento nelle persone oltre i 65 anni, ovvero la fascia di popolazione in cui si inseriscono prevalentemente i pazienti fragili o cronici.”

Così Mario Alparone, Direttore Generale ASL AT: Siamo consapevoli che ci siano importanti margini di miglioramento, ma la riuscita del lavoro sta tutto nell’impiego della Rete. La sinergia sul tema delle vaccinazioni tra farmacie territoriali, medici di medicina generale e ASL, ci permetterà di raggiungere l’importante risultato che ci siamo posti: limitare il più possibile il ricorso all’ospedale tramite una massiccia opera di prevenzione". 

"Voglio, inoltre, sottolineare - prosegue - la particolare attenzione della Regione Piemonte che quest’anno ha scelto di  implementare la copertura dei ceppi influenzali investendo maggiori risorse e scegliendo di distribuire un vaccino quadrivalente, anziché il classico trivalente. Tutto quello che stiamo facendo accade perché si mettono in rete forze e sinergie: questo ci permetterà, entro i primi di dicembre, di raggiungere un ulteriore importante traguardo che mi sta particolarmente a cuore: la distribuzione dei referti di laboratorio nelle 85 farmacie presenti sul territorio provinciale a costo 0. Un servizio agevole, soprattutto per gli anziani, possibile solo attraverso lo sfruttamento della territorialità e l’elevata professionalità dei farmacisti.”

Michele Maggiora, Presidente di FederFarma Asti interviene in proposito: “Sono orgoglioso di annunciare in questa sede che già da oggi martedì 13 novembre, il vaccino quadrivalente sarà acquistabile presso le nostre farmacie in modo da avviare prima possibile la vaccinazione. Ricordo  che le farmacie sono il primo presidio a cui il cittadino fa riferimento per chiarimenti o rassicurazioni e che la corretta informazione è alla base della  più ampia diffusione possibile delle pratiche di prevenzione. Proprio per questo procederemo con la distribuzione di brochure divulgative e l’affissione di locandine in tutto il territorio.”

Tra i relatori, Gloria Chiozza, Direttore Sanitario ASL AT, conferma che: "ribadisco l’importanza della sinergia tra istituzioni locali, Federfarma, Ordine dei Medici, e proprio su noi medici pongo l’accento: siamo noi, in primo luogo, quelli che possono fare la differenza nel raggiungere il risultato di un’implementazione significativa del vaccino tramite una corretta e puntuale informazione. Quando si parla di vaccinazione il singolo è importante, ma è soprattutto la comunità, tramite una più ampia adesione possibile, a determinare la tutela dei soggetti fragili.”

Trae le conclusioni tecniche, Daniela Rivetti, Direttrice del Dipartimento di Prevenzione ASL AT: “La mia preghiera oggi è di fare da cassa di risonanza. L’influenza è un problema di sanità pubblica e il vaccino è lo strumento più efficace che abbiamo. Vaccinarsi non significa avere la certezza di non contrarre il virus, ma garantisce certamente una forma più lieve che consente l’esclusione di ogni tipo di complicanza, fino a quelle più gravi che mettono a serio rischio la vita del paziente. Anche le buone pratiche quotidiane possono fare la differenza: il lavarsi soventemente le mani e il coprire la bocca quando si starnutisce riduce notevolmente la veicolazione del virus. Ricordo, infine, che per i soggetti maggiormente a rischio come gli ultra 65enni, ovvero quella fascia  di popolazione in cui si concentrano di più le malattie croniche, e coloro che, anche al di sotto dei 65 anni, sono affetti da patologia cronica di base,  il vaccino è gratuito".

Dalla Regione Piemonte: clicca QUI 

 


  • Adsense slot ID 9166920842">