Scuola & Formazione

Asti, i rappresentanti del Consiglio cittadino dei ragazzi incontrano il sindaco

Scritto da La redazione Martedì, 16 Apr 2019 - 0 Commenti

I rappresentanti delle scuole Baussano, Oberdan e San Domenico Savio hanno presentato il lavoro svolto in questi anni sul significato di Bene Comune, soffermandosi sulla tematica della Bellezza, filo conduttore delle progettualità per l’anno scolastico in corso.

Il Consiglio Cittadino dei Beni Comuni dei Ragazzi della Città, CCbcR, è stato accolto oggi in Municipio, dal Sindaco Maurizio Rasero e dall’Assessore all’Istruzione Elisa Pietragalla.

I rappresentanti delle scuole Baussano, Oberdan e San Domenico Savio hanno presentato il lavoro svolto in questi anni sul significato di Bene Comune, soffermandosi sulla tematica della Bellezza, filo conduttore delle progettualità per l’anno scolastico in corso.

Molte le proposte e le idee avanzate dagli studenti: dalla sicurezza dentro e fuori la scuola al decoro urbano, dalla promozione delle strade di Asti alla mobilità sostenibile del Piedibus, fino alla consapevolezza acquisita che il “Bene comune” più importante, il capitale sociale vero della comunità, sono i ragazzi stessi che per primi devono mettersi in gioco attraverso le proprie azioni quotidiane per migliorare la città.

Si tratta di un “nuovo” Consiglio Cittadino dei ragazzi, realizzato tenendo conto delle esperienze precedenti e della natura educativa e partecipativa che tale organo può rappresentare per i ragazzi coinvolti, con la certezza che possa essere uno stimolo e una risorsa non solo per le scuole partecipanti ma anche e soprattutto per la città.

L’Assessore all’Istruzione Elisa Pietragalla sottolinea che questa è una forma di cittadinanza attiva che avvicina i giovani all’Amministrazione e al confronto e aumenta la consapevolezza degli studenti in merito al funzionamento della “macchina comunale”: dietro a scelte e programmi ci sono possibilità e  limiti di cui tenere conto per portare a compimento un progetto.

Il Sindaco Maurizio Rasero che ha ascoltato con interesse le proposte dei partecipanti dando una prima risposta alle loro richieste ed assicurando loro di approfondire le tematiche e i suggerimenti, ha dichiarato: “l’Amministrazione fa tesoro degli input che arrivano dalle scuole e ritiene fondamentale stimolare e fa crescere il dialogo con i cittadini più giovani, in un’ottica di scambio e confronto promuovendo lo strumento della cittadinanza attiva”.

Un ringraziamento particolare va agli insegnanti che da tempo collaborano con il Servizio Istruzione e Servizi Educativi della Città di Asti e aderiscono e partecipano convintamente a queste iniziative; per l’anno scolastico in corso il Consiglio Cittadino dei Beni Comuni dei Ragazzi vede la partecipazione delle scuole primarie Eo Baussano, A.Gramsci, S.Domenico Savio e G.Oberdan.