Salute & Ambiente

Asti, al Nuovo Borgo la "Giornata della Psoriasi"

Scritto da La redazione Martedì, 25 Giu 2019 - 0 Commenti

Sabato prossimo 29 giugno dalle 10 alle 16 presso il Centro Commerciale in Corso Casale 319, ad Asti. È dedicata ai pazienti con Psoriasi e Artrite psoriasica.

Il 3% della popolazione italiana è affetto da Psoriasi, una malattia infiammatoria cronica, che si manifesta inizialmente con la comparsa di lesioni eritematose e desquamanti, di colore rosso-biancastro, localizzate di solito in corrispondenza dei gomiti, delle ginocchia, del tronco e del cuoio capelluto.

Non è contagiosa, ma può avere conseguenze pesanti, anche psicologiche: nelle forme più gravi rappresenta un fattore di rischio per l’insorgere di malattie cardiovascolari e in una parte dei casi si associa allo sviluppo di artrite psoriasica. Condiziona, inoltre, le relazioni sociali.

Per diffondere una maggiore conoscenza di questa malattia, sabato prossimo 29 giugno, dalle 10 alle 16, si svolgerà “La Giornata Astigiana della Psoriasi” presso il Centro Il Nuovo Borgo di Asti.

Promotore dell’iniziativa il Dott. Stefano Cicchelli, Dirigente di I livello della Struttura Semplice Dipartimentale di Dermatologia dell’Ospedale Cardinal Massaia di Asti, supportato dalla sponsorizzazione di Novartis e, per gli aspetti organizzativi, da TOPS, agenzia di comunicazione e marketing farmaceutico di Roma.

L’iniziativa è rivolta a tutta la cittadinanza e vuole favorire la diagnosi precoce, ponendo il paziente al centro del percorso di cura, con i suoi bisogni e la necessità di essere seguito e considerato non solo come malato, ma anche come persona.

Durante la Giornata sarà possibile parlare direttamente con un medico per avere informazioni, consigli e indicazioni su come gestire al meglio questo tipo di malattia e prevenire le complicanze.

Intorno alla psoriasi ci sono ancora poca conoscenza da parte di chi ne è affetto e timori ingiustificati nei confronti degli ammalati. Con due conseguenze: la tendenza a sottovalutarla e occultarla, ricorrendo così in ritardo al medico; il pericolo di cadere in depressione, con abuso di sostanze, perché chi ne è colpito percepisce intorno a sé diffidenza e timore.

La psoriasi - spiega il Dott. Stefano Cicchelli non è né contagiosa, né infettiva. E’ una malattia cronica dovuta a fattori genetici, che può rappresentare nelle forme più gravi un fattore di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari e nel 30% dei casi portare a una diagnosi di artrite psoriasica. Ha picchi di insorgenza intorno ai 20 anni e tra i 50 e 60”.

“Con questa giornata dedicata alla Psoriasi e all’Artrite psoriasicaafferma ancora il Dott. Cicchellivogliamo avviare un percorso che potrà dare risultati molto interessanti. Il primo obiettivo è certamente quello di aumentare la consapevolezza di questa malattia nella cittadinanza e il secondo, non meno importante, quello di favorire il riconoscimento precoce dell’artrite psoriasica per limitare il danno articolare”.

Negli ultimi 10 anni sono state messe a disposizione dei medici nuove ed efficaci armi di cura: “I farmaci biotecnologici hanno migliorato l’ approccio terapeutico e l’outcome clinico nei pazienti, con minori effetti collaterali e una gestione più semplice rispetto ai farmaci tradizionali”.