Territorio & Eventi

Approvati nuovi progetti di videosorveglianza in 8 Comuni dell'astigiano

Scritto da La redazione Giovedì, 17 Mag 2018 - 0 Commenti

Nel corso della seduta del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutasi questa mattina, sono stati approvati i progetti di videosorveglianza dei Comuni di Bubbio, Buttigliera d’Asti, Castello di Annone, Cessole, Montemagno, Roccaverano, Settime e Villafranca d’Asti.

Nel corso della seduta del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutasi questa mattina, sono stati approvati i progetti di videosorveglianza dei Comuni di Bubbio, Buttigliera d’Asti, Castello di Annone, Cessole, Montemagno, Roccaverano, Settime e Villafranca d’Asti.

Alla riunione, presieduta dal Prefetto Paolo Formicola, hanno partecipato il Questore di Asti, Alessandra Faranda Cordella, il Comandante Provinciale Carabinieri, T. Col. Bernardino Vagnoni, il Comandante Provinciale Guardia di Finanza Col. Fabio Canziani e i Sindaci e rappresentanti dei Comuni interessati.

Tutti i sistemi proposti, già realizzati e – in alcuni casi – in fase di ulteriore ampliamento, sono finalizzati al controllo di aree particolarmente sensibili, quali vie di accesso e uscita ai centri abitati, frazioni e borgate, sedi comunali, scuole, chiese, aree verdi, cimiteri e isole ecologiche per la raccolta dei rifiuti.

Per quanto riguarda i singoli sistemi già funzionanti, il Comune di Bubbio dispone di una telecamera, il Comune di Buttigliera di 25, il Comune di Castello di Annone di 8, il Comune di Cessole di 11, il Comune di Montemagno di 6, il Comune di Roccaverano di 4, il Comune di Settime di 6 e il Comune di Villafranca d’Asti di  6.

Quest’ultima Amministrazione, firmataria nella giornata di ieri, 16 maggio, del Patto per la Sicurezza integrata e urbana nell’Astigiano, ha ottenuto inoltre l’approvazione del progetto di ampliamento che, a regime, porterà a 38 il numero complessivo di postazioni, anche al fine di chiedere l’ammissione ai finanziamenti previsti dal Decreto dei Ministri dell’interno e dell’economia e finanze in data 31 gennaio 2018.

Il Comitato ha unanimemente convenuto che la realizzazione concreta e il miglioramento di sistemi di videosorveglianza anche in Comuni di medie e piccole dimensioni contribuisce in misura determinante al conseguimento di positivi risultati nel controllo del territorio e nella prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria e di degrado ambientale, in linea con le previsioni della normativa vigente e, in particolare, del Decreto legge 20 febbraio 2017, n. 14, convertito dalla Legge 18 aprile 2017, n. 48.

A tal fine è stato espresso l’auspicio che, oltre ai Comuni di maggiori dimensioni, firmatari del Patto sopracitato, anche gli altri Comuni della provincia possano allestire o, qualora già ne dispongano, migliorare e ampliare la propria rete di videosorveglianza, mediante la sottoscrizione con la Prefettura di un Patto per la sicurezza urbana, in forma semplificata, nel quale vengano indicate  le aree sensibili del territorio comunale da sottoporre a controllo con mezzi tecnologici, la redazione di un progetto e del relativo regolamento adottato ai sensi della normativa sulla “privacy”, e, infine, l’approvazione del progetto da parte del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Foto da http://www.forli24ore.it

                                       

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